Rimini. Giornata decisiva per capire quali misure saranno adottate per il “mondo” della Scuola

La giornata di oggi, 2 marzo, sarà decisiva per capire quali misure saranno adottate per il “mondo” della Scuola, il nuovo DPCM sarà lo strumento che definirà le decisioni.

Mentre si discute su come, quando, per quanto….chiudere le scuole, già diverse ordinanze regionali hanno disposto misure restrittive.

I contagi continuano a salire e la scuola è considerata un luogo a forte rischio……ma siamo veramente sicuri di ciò ?
Dopo un anno di pandemia siamo “da capo a dodici”…., con nuove chiusure delle scuole indipendentemente dal colore in cui si trova la regione.

La scuola è diventato l’unico capro espiatorio per l’andamento dei contagi !!
Nel frattempo però, il piano vaccinale in Italia resta un “rèbus”, in molte regioni si verificano consistenti ritardi nelle vaccinazione del personale scolastico e soprattutto degli anziani.

E poi……ma non è ora di farla finita con le cosiddette “classi pollaio” ?!
Esse sono diventate un ostacolo non solo alla didattica, ma anche alla sicurezza.
Il numero degli alunni per classe è da sempre un tema che occupa e preoccupa chi lavora nella scuola, non serve un grande sforzo di immaginazione per capire cosa significhi lavorare con classi di 15/20 alunni, anziché di 24/29; è la qualità del lavoro stesso che viene sminuita e ne saranno penalizzati gli studenti, tutti, ma in particolare i più fragili e la scuola della Repubblica non può e non deve escludere, ma includere.
La scuola e la sanità pubbliche devono essere una priorità, le metto insieme, perché entrambe non danno profitti, ma sono indispensabili per un paese civile, per cui qualsiasi cifra si investa sulla scuola e sulla sanità non sarà mai una perdita, ma un investimento sicuro per l’oggi e per il futuro.
Occorrono “investimenti per mettere al centro il benessere complessivo degli alunni”.
L’emergenza Coronavirus ha ricordato a tutti la centralità del sistema d’Istruzione.
Ma ha anche evidenziato le criticità che la scuola italiana sconta da anni, edilizia scolastica e formazione sono priorità su cui non può più esserci alcuna esitazione.
L’emergenza Coronavirus potrebbe diventare, se sfruttata a dovere, la grande occasione per il mondo della scuola italiana di riformarsi profondamente, rifacendosi il look prendendo spunto da necessità contingenti in questa fase di pandemia e che verranno a presentarsi anche il prossimo anno scolastico….

LA SCUOLA È LA PALESTRA DELLA VITA !!