RIMINI. Giornata nazionale per ricordare le vittime del Covid-19: la dichiarazione del Sindaco Gnassi

 

Oggi, 18 marzo, alle ore 11, il sindaco Andrea Gnassi ha osservato un minuto di silenzio in piazza Cavour, davanti alle bandiere a mezz’asta di Palazzo Garampi,  in omaggio alle vittime del Covid-19.

Il 18 marzo è la prima giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus. Nelle prossime ore, infatti il Parlamento italiano istituirà, con legge, la giornata nazionale per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia.

Tutti i sindaci italiani, sollecitati da Antonio Decaro Presidente ANCI – in concomitanza con l’arrivo a Bergamo del Presidente del Consiglio dei Ministri – si sono impegnati a promuovere occasioni e cerimonie commemorative per ricordare le tante vittime che piangono le nostre comunità e onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari. Una testimonianza importante di unità, senza distinzione di appartenenze geografiche o politiche, per dare un segnale di fiducia e di speranza da trasmettere a tutte le comunità ancora fortemente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale.  “Rimini  dice il sindaco Andrea Gnassi – ha pagato in un anno un tributo altissimo in termini di vite e di dolore. Questa è la più grande tragedia nazionale dal dopoguerra ad oggi”.

Il pensiero di Gnassi va “ai nostri cari, alle loro storie, alle loro relazioni lungo vite intere” a cui è dedicato “questo momento di riflessione di comunità“, con la consapevolezza che “in futuro queste vite saranno adeguatamente onorate da Rimini con iniziative permanenti di memoria“. Chiosa il primo cittadino: “Sono donne e uomini che vogliamo ricordare e onorare con il loro nome, e non con un numero. A queste persone dobbiamo rispetto e memoria“.