Rimini. Giornata povertà, la Diocesi si mobilita

La sapienza antica ha posto queste parole come un codice sacro da seguire nella vita. Esse risuonano oggi con tutta la loro carica di significato per aiutare anche noi a concentrare lo sguardo sull’essenziale e superare le barriere dell’indifferenza. La povertà assume sempre volti diversi, che richiedono attenzione ad ogni condizione particolare: in ognuna di queste possiamo incontrare il Signore Gesù, che ha rivelato di essere presente nei suoi fratelli più deboli”. La Chiesa di Rimini ha accolto con gioia e in maniera seria le parole di Papa Francesco scritte in apertura al Messaggio inviato per la IV Giornata Mondiale dei Poveri, e invita tutta la Diocesi a vivere la 33ª Domenica del Tempo Ordinario, domenica 15 novembre, nel segno dei più bisognosi. “Perché questa nuova Giornata Mondiale, – rilancia il Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi – diventi un richiamo forte alla nostra coscienza credente affinché siamo sempre più convinti che condividere con i poveri ci permette di comprendere il Vangelo nella sua verità più profonda. I poveri non sono un problema: sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo”.

La Diocesi ha invitato caldamente ogni comunità parrocchiale a celebrare adeguatamente questa giornata secondo i desideri del Papa. Con la sensibilità, le possibilità e l’inventiva propria di ciascuna realtà. Tante comunità parrocchiali si stanno preparando alla Giornata mondiale dei Poveri, in collaborazione con le Referenti della Caritas Diocesana. Oltre all’animazione della liturgia domenicale del 15 novembre (intenzioni di preghiera specifiche, raccolte generi di prima necessità in chiesa, raccolta fondi, etc), si organizzano Veglie di preghiera, nascono forme di vicinanza ai poveri del territorio (come la consegna di un pasto a domicilio, etc.). Per animare tutto ciò la diocesi, in collaborazione con la Caritas diocesana, oltre alle proposte per la liturgia, ha preparato un breve video sul tema della Giornata “Tendi la mano al povero” che è possibile utilizzare in chiesa o in altre occasioni di incontro parrocchiali. Un semplice adesivo con il logo della giornata può essere distribuito nelle liturgie di quella giornata.

Tra le tante proposte, c’è anche la valorizzazione della questua destinata alla creazione di un fondo di solidarietà per le famiglie della comunità in difficoltà. All’offertorio si possono portare all’altare un paio di mani bianche, segno di quelle che stanno in tasca e non si sporcano con i colori della solidarietà chiedendo al Signore che trasformi cuore e mani di tutti per diventare strumenti del suo amore. In tutte e cinque le parrocchie della zona pastorale di Bellaria saranno raccolti generi di prima necessità. Inoltre sarà distribuita una sintesi sul messaggio del Papa e un simbolo raffigurante una mano tesa. A San Mauro Pascoli la giornata è stata spostata a domenica 29 novembre per non sovrapporsi alle cresime. La Caritas animerà le Messe e presenterà i casi più urgenti. Nel pomeriggio è prevista una assemblea parrocchiale sul tema della Carità come dimensione fondamentale della fede, con la presentazione del Piano Marvelli e del lavoro della Caritas parrocchiale. L’Unità pastorale Sandra Sabattini, Caritas parrocchiale Sant’Andrea e San Clemente e Caritas interparrocchiale di Morciano hanno lanciato l’iniziativa ‘Adotta un povero’. Con una donazione o con un piccolo contributo mensile, si può aiutare la Caritas di Morciano a sostenere le persone della comunità pastorale che vivono situazioni di difficoltà. A Rimini, la parrocchia di San Raffaele organizza un mercatino in canonica (uncinetto, artigianato, ecc) e pone un simbolico carrello della spesa in fondo alla chiesa per raccogliere beni di prima necessità per le famiglie bisognose che bussano. Il Carrello della spesa viene posto in Chiesa da domenica e fino a Natale anche nella parrocchia di Corpolò. Ad ogni messa i volontari distribuiranno il Messaggio del Papa sulla Giornata. Villa Verucchio raccoglie offerte dei bambini del catechismo: formeranno un salvadanaio per i poveri. Anche la Caritas di Santarcangelo raccoglie fondi per i poveri.

La Caritas diocesana di via Madonna della Scala, ad esempio, per rendere più caloroso il momento del ritiro del pranzo, ha pensato a due piccole iniziative: il noto musicista riminese Paolo Sgallini terrà un piccolo concerto mentre le persone ritirano il pasto, mentre all’interno del sacchetto del pranzo verrà inserito un messaggio, un “Message in a Bottle” per scaldare cuore e anima. Dalla Protezione Civile della Provincia saranno inoltre preparati circa 150 pasti, che Caritas di Cattolica e della Valle del Rubicone consegneranno a domicilio a famiglie del loro territorio.
“Non si tratta di spendere tante parole, – ha scritto Papa Francesco in occasione della Giornata – ma piuttosto di impegnare concretamente la vita, mossi dalla carità divina. Ogni anno, con la Giornata Mondiale dei Poveri, ritorno su questa realtà fondamentale per la vita della Chiesa, perché i poveri sono e saranno sempre con noi per aiutarci ad accogliere la compagnia di Cristo nel quotidiano”.