Rimini. Gira tanta gente, ma di acquisti se ne fanno pochi

“Al momento questo grande afflusso non l’abbiamo visto. Nel fine settimana di gente ce n’è tanta, ma sono passeggiate. Poche buste in mano e per lo più di negozi più importanti”. – È quanto racconta all’Ansa – Marinella dal suo negozio di abbigliamento del centro storico di Rimini. Come lei molti altri suoi colleghi hanno notato con il recente passaggio dell’Emilia-Romagna alla zona gialla un maggior numero di persone che cammina per le vie del centro, ma “quello che vedo di meno quest’anno è l’interesse per il regalo – aggiunge la negoziante – L’incertezza in cui viviamo fa sì che la gente stia più attenta alle spese. Però voglio essere positiva”. “Molti passeggiano per la curiosità di rivedere la città – aggiunge Margherita dal suo negozio di abbigliamento e accessori -. Molte famiglie che non vedevamo da tanto tempo sono ritornate. Su dieci famiglie, magari ne entrano quattro. C’è un buon ritorno, non eccessivo, ma non possiamo lamentarci”. Il suo negozio affaccia proprio sulla piazza dove si è svolto lo spettacolo di accensione delle luci di natale con le polemiche sugli assembramenti che ne sono derivate. “Purtroppo notiamo gli assembramenti e non è bello da vedere”, precisa. Teme nuove restrizioni? “Speriamo di no”, anche se “assembramento uguale contagio”, risponde. Ad avere avuto molti più clienti negli ultimi giorni è Roberto che vende borse di cuoio. Per lui l’operazione cashback aiuta a dare una spinta. “Abbiamo lavorato tanto in questi giorni, soprattutto con pagamenti con carte di credito”, afferma.