Rimini. Gnassi carico: “Dal 2023 Rimini sarà avanti 10 anni sui competitor”

Il programma strategico di rigenerazione urbana radicale, applicato alla città, pone Rimini già oggi tra le località del Mediterraneo più attrezzate per rispondere strutturalmente alle sfide della pandemia.

Se ne uscirà con vaccini, cure, attenzione ai comportamenti individuali e, per quanto riguarda la comunità, pianificando le azioni per luoghi e spazi differenti dal passato. Le città dovranno diventare sostenibili in ogni loro parte: open space, natura, mobilità, economia. In questo senso, entro il 2023, Rimini sarà pronta e 10 anni avanti rispetto ai competitor, che cominciano solo ora a guardare a ciò che sarà domani.

L’Amministrazione Comunale ha, in questi anni, attivato un intenso e ambizioso programma di investimenti pubblici che rientrano in un disegno di città ben preciso, ponendo le basi per scelte radicali, caratterizzate da un significativo valore culturale, turistico e ambientale, con ricadute sulla qualità urbana, paesaggistica e ambientale. Il PSBO, il Progetto Tiberio, il Parco del Mare, la Città della Cultura, le nuove scuole, la bicipolitana, gli interventi sull’area stazione; sono solo alcuni dei principali interventi, molti dei quali già realizzati e gli altri in avanzata fase di realizzazione, che concorrono al nuovo disegno di una Rimini, città europea, libera, aperta, inclusiva, moderna.

In questo ridisegno, particolare attenzione è stata rivolta alla rigenerazione dei luoghi identitari e simbolici, con l’obiettivo di creare migliori condizioni di vita per i cittadini, di fruibilità degli spazi pubblici, situazioni per il rilancio dell’economia in particolare legata al turismo e per creare occasioni di innovazione e sperimentazione. L’idea di città è quella “circolare e connessa” che, dal cuore storico, si sviluppa per anelli concentrici per superare le fratture fisiche e funzionali che la dividono.

Allo stesso tempo questi interventi hanno posto le basi per una rigenerazione strategica, al fine di essere più forti e competitivi sul piano nazionale e internazionale, aumentando la capacità di attrazione di investimenti verso il nostro territorio. Gli interventi di parte pubblica avviati e completati rappresentano un volano per investitori privati di profilo nazionale e internazionale. Investimenti che, una volta applicati, creeranno sul territorio nuovo benessere, nuova occupazione, dentro una città ad altissima vocazione ambientale e culturale.

Provo qui sotto a fare un rapido punto di alcuni dei progetti privati in corso. Sullo hardware e la pianificazione strategica della città, il privato oggi vede e coglie le opportunità per nuovi investimenti.

  • Colonia Novarese

La Società “Renco Valore s.r.l.”, in occasione della partecipazione alla successiva procedura ad evidenza pubblica, ha manifestato interesse per il recupero, la riqualificazione e valorizzazione dell’immobile, finalizzato alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva (alberghiera/wellness). Il progetto prevede oltre al recupero dell’ex colonia Novarese, che occupa una superficie complessiva di circa mq. 9.000, nuove strutture pari a mq 5.000 per ospitare spettacoli. L’investimento complessivo è di 36 milioni di Euro.

  • Hotel SEES

Realizzazione di un nuovo albergo, un oggetto di design, in sostituzione dell’hotel Milano. Il nuovo complesso alberghiero, completamente rinnovato, sarà costituito da almeno 100 camere, alto 30 metri, con un rooftop bar aperto alla città, dalla vista mozzafiato

– Area Fox

Il Gruppo Fox Petroli si è fatto promotore di Intervento di riqualificazione e ricucitura urbana di un’area prossima al centro, mediante la realizzazione di un nuovo parcheggio di attestamento di 320 posti auto per lo più collocati nell’interrato e una nuova medio piccola struttura di vendita alimentare a 200 metri dall’arco di Augusto. Oltre alla demolizione dei fabbricati esistenti e dei depositi per idrocarburi sarà completata la bonifica ambientale dell’intera area, con valorizzazione della visuale delle mura storiche.

– Colonia Murri

Nell’ambito delle manifestazioni d’interesse, il gruppo ARCO si è fatto promotore del recupero della Colonia per trasformarla in struttura residenziale assistita – residenza per anziani. Rinunciando alle volumetrie in ampliamento previste nella proposta originaria al piano interrato e sul lungomare. La nuova proposta prevederebbe inoltre di completare il riuso delle strutture pertinenziali della colonia inserendo nuovi servizi e strutture per il tempo libero.

– APEA Valmarecchia

Nell’ambito delle manifestazioni d’interesse, il gruppo Maggioli ha promosso la realizzazione di una prima parte dell’area produttiva di livello sovracomunale mediante l’urbanizzazione di 100.000 mq di terreno e di 32.000 mq di superficie edificata di cui il 60% destinate al gruppo editoriale.

– Mercato coperto San Francesco

Nell’ambito delle azioni poste in essere dall’Amministrazione Comunale per la riqualificazione e rilancio del centro storico, facendo fronte ai fenomeni di desertificazione commerciale e dequalificazione delle attività, risulta indispensabile attuare un programma di valorizzazione e promozione del Mercato Centrale Coperto San Francesco, punto di eccellenza e di riferimento della rete commerciale locale con una comunità di imprese fortemente radicata nel tessuto economico e sociale riminese. La Società Renco Valore ha presentato una proposta di project financing per la progettazione, realizzazione e gestione del mercato coperto, per un investimento di circa 20 milioni di Euro. Il nuovo mercato dovrà divenire occasione per riconfigurare, raccordare e riqualificare lo spazio pubblico del contesto urbano circostante, dando continuità a quello che oggi appare interrotto e cancellato dalla volumetria invasiva e decontestualizzata.

– SGR

Nell’ambito delle manifestazioni d’interesse, il gruppo SGR ha promosso il consolidamento del suo headquarter, mediante la demolizione di due palazzine residenziali e la costruzione di due nuovi corpi di fabbrica funzione direzionale con un ampliamento complessivo di circa 3500 mq.

– Arenile

Attraverso gli interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana del Parco del Mare supportata dalla variante del Piano Spiaggia, si sono avviati processi virtuosi di rinnovamento degli stabilimenti balneari esistenti e rifunzionalizzazione, con nuovi spazi a servizio del wellness e del tempo libero.

TORTUGA BEACH: progetto unitario per la realizzazione di un nuovo stabilimento balneare (Piano Arenile: macrozona 8 – comparto 22), previa demolizione dei manufatti esistenti in Rimini, Lungomare Giuseppe Di Vittorio n. 14/14a/16, bagni 67 e 66A RN- SUD

BAGNO GUGLIELMO: riqualificazione stabilimento balneare mediante accorpamento dei bagno 146-146A-147 RN SUD (stabilimento S57 macrozona 12)

Progetto pilota per la realizzazione di un nuovo stabilimento balneare (Piano Arenile: macrozona 2 – comparto 15), previa demolizione dei manufatti esistenti in Viserbella di Rimini, via Porto Palos n. 27-29, bagno 43 RN- NORD e bar-ristorante MOZLI

(in corso di approvazione): Progetto Pilota (art. 46 Piano dell’Arenile con opere in deroga ai sensi del 3° comma del medesimo articolo) per la ricostruzione e riqualificazione dello stabilimento balneare BAGNO 76 NORD (macrozona 1 – comparto 33), sito in Torre Pedrera

(in corso di approvazione): Progetto Pilota (art. 46 Piano dell’Arenile) per la ricostruzione e riqualificazione dello stabilimento balneare BAGNO 62 NORD (comparto 24), sito in Torre Pedrera

  • Parco della contemplazione

Realizzazione, da parte dell’associazione Papa Giovanni XXIII, di un nuovo Parco della Contemplazione in località S. Aquilina – Covignano in esecuzione dell’Accordo di Pianificazione art. 18 LR 20/00 .