Rimini. Gola sgozzata all’amico: l’omicida punta sulla legittima difesa

Giu 2, 2021

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    Il trentunenne peruviano accusato di omicidio volontario aggravato per aver causato la morte del connazionale Leonardo Yoel Vinces Ballena, 35 anni, ribadisce la sua versione dei fatti davanti al giudice per le indagini preliminari. Si sarebbe difeso durante la colluttazione e ricorda di avere sferrato una sola coltellata, quella tra collo e torace che ha reciso l’aorta del coinquilino, uccidendolo. “C’è stata una colluttazione, non so nemmeno chi tra noi abbia afferrato il coltello, io a un certo punto ho cercato di difendermi e l’ho colpito”. Insomma si punta sulla legittima difesa.Il giudice alla fine comunque ha convalidato il fermo e disposto che rimanga in carcere. L’uomo, magazziniere a San Marino, non ha comunque nascosto di volere liberarsi del coinquilino il quale non voleva più andarsene e anche di notte ascoltava musica ad alto volume e teneva la tv accesa.

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