Rimini. Il broker che voleva dar fuoco all’abitazione della ex si difende: “Mi ha scucito non meno di 100mila euro”

È accusato di maltrattamenti e lesioni, ma non è intenzionato ad ammettere niente il broker finanziario britannico, di origine mediorientale, arrestato dalla Squadra mobile sotto casa della ex fidanzata a Rimini mentre minacciava di dare fuoco all’abitazione dove lei aveva trovato riparo. “Nei due anni insieme mi ha scucito non meno di centomila euro, tra regali lussuosi, interventi di chirurgia estetica e affitto delle case di Milano e Riccione: io non potevo fare a meno di lei, ma lei pensava solo ai miei soldi”: questa la sua versione dei fatti. l giudice Vinicio Cantarini alla fine dell’udienza gli ha concesso gli arresti domiciliari nella sua casa di Milano. Al cittadino britannico la Squadra mobile su iniziativa del pm ha invece sequestrato la Lamborghini Huracan, l’auto sulla quale si era fiondato a Rimini per l’ultimo tentativo di aggressione. La donna dal canto suo nella querela ha raccontato di avere scelto la fuga perché terrorizzata dal crescendo di violenza dell’ex fidanzato.