Rimini. Intercettazione telefonica di sammarinese fa emergere il piano criminale: imprenditori nei guai

Dic 28, 2021

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    Sono finiti nei guai per evitare che la lussuosa discoteca night club fosse sottoposta a sequestro e per questo avrebbero architettato un piano per riuscire a non comparire all’interno della società in una delle zone più rinomate della penisola, ovvero nel comune di Campione d’Italia, in provincia di Como. Così alcuni imprenditori sono finiti a processo a Rimini e dovranno rispondere dell’accusa di trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori. La vicenda è emersa in modo causale, in seguito a una serie di intercettazioni da parte della Direzione distrettuale antimafia di Bologna che stava portando avanti altre indagini. Proprio in queste conversazioni telefoniche uno degli imprenditori coinvolti, un 60enne residente a San Marino si sarebbe mosso per “esportare” il modello di successo romagnolo aprendo un disco night a Campione di Italia, ma visti i precedenti (ricettazione, rapina, estorsione) c’era il rischio di finire nella rete delle disposizioni di legge in materia di prevenzione patrimoniali. Ecco perché l’uomo, a quel punto, si sarebbe fatto aiutare da un’altra persona, un 75enne residente a Riccione..

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