Rimini. La zona rossa spaventa: assalto ai supermercati

In tre giorni, dal primo al quattro marzo, l’incidenza dei contagi è aumentata ovunque. La situazione più difficile a Faenza: 1.127 nuovi casi ogni centomila abitanti (calcolati sulle due settimane). Tre giorni prima il Faentino era a quota 843. Sopra i mille nuovi contagi ogni centomila abitanti (che tradotto in percentuale significa 1% della popolazione contagiata) anche il Rubicone (1.031) e Riccione (1.014).  A Cesena la situazione è anche peggiore (873), più che a Rimini (802) dove i positivi sono saliti con una curva di crescita meno ripida (il primo febbraio se ne contavano 719 per centomila residenti). Sono 486 le persone nei reparti Covid mentre le terapie intensive sono occupate al 38%, sopra della soglia limite del 30%. Questi i motivi che hanno portato alla zona rossa. Intanto si registrano scene senza senso, che riportano alla mente allo scorso anno, quando la pandemia cominciò a colpire duro e mietere vittime: code, assembramenti, scaffali vuotati come alla Coop Perla Verde di Riccione, dove l’area frutta e verdura è stata quasi completamente ripulita. Situazioni che si sono ripetute in tutta la provincia.