RIMINI. L’Amministrazione Comunale contraria alla proposta di riqualificazione complessiva del Mercato Centrale Coperto in Piazzale Gramsci. Nota del Consigliere Comunale Gioenzo Renzi

L’Amministrazione Comunale contraria alla proposta di riqualificazione
complessiva del Mercato Centrale Coperto in Piazza Gramsci.
E’ necessario riqualificare il Mercato Centrale Coperto, realizzato 50 anni
orsono, per rivitalizzare contestualmente il centro commerciale della
città.
Ma il percorso della Amministrazione Comunale, di procedere con il
progetto di demolizione e ricostruzione del Mercato Centrale Coperto nel
sito attuale, è irrazionale per i seguenti motivi:
A) Un centinaio di attività dovrebbero trasferirsi dall’attuale Mercato
Coperto per almeno 2-3 anni nell’area vicino al Cinema Settebello,
sulla Via Roma, sostenendo notevoli costi logistici a “perdere” per
strutture di vendita “temporanee”, con disagi e perdite dei clienti;
B) Il trasferimento “temporaneo” del Mercato Coperto, nell’area del
“Cinema Settebello”, occuperebbe “stabilmente”, una superficie di
circa 5.000 mq, considerato la superficie di vendita attuale al piano
terra (4.500 mq.) e la superficie al piano interrato di circa 500 mq.
dove sono le celle frigorifere;
C) I progetti presentati, negli ultimi 3 anni, prima dalla Società CONAD
e poi dalla Società RENCO, sono condizionati dal sedime attuale e
dalle superfici esistenti:
gli operatori del Mercato Coperto non condividono le destinazioni
preferenziali delle superfici al piano terra, proposte
rispettivamente nei due progetti:
-il MARKET CONAD al posto della “PESCHERIA”;
-la “RISTORAZIONE” di 1.000 mq al piano terra con il MARKET
CONAD al piano superiore (da realizzare);
D) La spesa di realizzazione dei suddetti interventi, di circa 15-20
milioni di euro, sostenuta all’inizio dal soggetto privato con il
“project financing”, ricadrebbe sui costi di affitto delle attività,
raddoppiandoli o triplicandoli, mettendo a rischio la loro continuità;

E) Il trasferimento del Mercato Coperto nell’area Cinema Settebello,
anche se temporaneo, penalizzerebbe commercialmente le attività
di Via Castelfidardo, Via Michele Rosa e il Mercato Ambulante,
congestionando ancor di più il traffico veicolare sulla Via Roma.
Dinnanzi ai progetti presentati, non condivisi dagli operatori del Mercato
Coperto, accantonati (CONAD) o non decollati (RENCO), comunque non
realizzabili, l’Amministrazione Comunale non può ignorare le ragioni
evidenziate e perseverare su una strada impraticabile.
Per questo, nel Consiglio Comunale di giovedì scorso, ho presentato una
proposta alternativa e fattibile, di riqualificazione complessiva
commerciale e urbanistica dell’area del Mercato Coperto, che prevede:
1. La realizzazione del Nuovo Mercato Centrale Coperto nell’area di
Piazza Gramsci, circondata da quattro strade, che lo rendono
meglio accessibile, con parcheggi interrati o sopraelevati, a servizio
dei clienti e di chi accede al Centro Storico;
2. La superficie di Piazza Gramsci di 7.500 mq, molto più vasta della
superficie di 4.500 mq su cui insiste l’esistente Mercato Coperto,
consente l’insediamento più ampio, razionale, accessibile, al piano
terra, di tutti i punti vendita, dei pubblici esercizi, della
ristorazione, dei servizi, con spazi circostanti per piazzette,
parcheggi cicli-moto, verde;
3. Si elimina, finalmente, lo “squarcio urbano” di Piazzale Gramsci,
dopo la distruzione della Caserma Castelfidardo, a causa dei
bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale, occupato da
decenni da un “superficiale” parcheggio; per recuperare e
rigenerare il disegno urbanistico;
4. Gli attuali banchi del Mercato Ambulante in Piazzale Gramsci,
possono essere trasferiti sull’area dell’attuale Mercato Centrale
Coperto, dopo la demolizione, consentendo un “ricompattamento”
del Mercato Ambulante e una ripresa commerciale di quelle attività
oggi emarginate e in difficoltà;

5. L’intervento rispetta lo storico ex Convento di San Francesco e
favorisce la sua possibilità di recupero e valorizzazione chiesti da
anni, rimuovendo le rovine e le distruzioni ancora esistenti della
Seconda Guerra Mondiale, che degradano la Via IV Novembre, di
fianco al Tempio Malatestiano, capolavoro del Rinascimento;
6. Il Comune dovrebbe indire un Bando Pubblico indicando le
esigenze e le condizioni del “progetto di finanza” per scegliere il
soggetto privato, realizzatore del Mercato Centrale Coperto;
7. Il Comune nel “progetto di finanza” può contemplare la gestione
dei parcheggi e la partecipazione con finanziamenti pubblici,
propri, regionali, nazionali, per ridurre i costi “privati” di
realizzazione. E’ necessario che i costi di affitto siano sostenibili per
gli operatori, salvaguardare in Convenzione le attività economiche e
il servizio pubblico del Mercato Coperto;
8. E’ possibile realizzare, con questa proposta, il Mercato Centrale
Coperto attraente architettonicamente e commercialmente, per
cittadini e turisti, valorizzando la nostra offerta “alimentare”, il
commercio al dettaglio, il nostro Centro Storico.
L’Amministrazione Comunale invece di una superficiale e frettolosa
contrarietà di maniera, espressa nella risposta alla mia interrogazione,
rifletta consapevolmente, nell’interesse prioritario della Città.

Gioenzo Renzi