Rimini. Legata e stuprata: condannato operaio trentenne

Gen 28, 2021

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    E’ stato condannato a sette anni di reclusione dal tribunale di Rimini. Lui è un operaio moldavo di trenta anni, domiciliato a Cattolica e residente a Pesaro il quale ha costretto la sua fidanzata, intenzionata a mettere fine alla relazione, a subire atti sessuali contro la sua volontà. Dopo averla spinta a terra l’aveva afferrata per i capelli, sollevata di peso e trascinata in bagno. Qui le aveva legato i polsi dietro la schiena con la cintura dell’accappatoio, l’aveva piegata sulla lavatrice, facendole sbattere la testa prima sull’elettrodomestico e poi contro il muro. Infine, l’aveva riportata nella stanza da letto, e senza scioglierle i polsi, nonostante i pianti e le urla della ragazza, l’aveva stuprata. Il tribunale ha anche disposto un risarcimento di 22mila euro nei confronti della parte offesa.

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