Rimini. L’Emilia Romagna resta in zona arancione nonostante la curva sia in crescita

L’Emilia Romagna resta in zona arancione nonostante la curva sia in crescita: si temeva infatti il passaggio visto che la regione è stata  classificata tra quelle a rischio elevato e a preoccupare era soprattutto l’incidenza dei casi: 342,08 per 100.000 abitanti. Sopra ai 250 scatta comunque la chiusura delle scuole. Inoltre, il tasso di occupazione delle terapie intensive delle regione ieri era a 34%, ossia sopra la soglia critica del 30%. E mentre sembrava ormai scontato il “rosso” in realtà la decisione arrivata da Roma e firmata dal ministro dopo aver consultato i dati settimanali del Cts, è stata quella di lasciare la nostra regione in zona arancione.  Ieri invece avevano debuttato in zona rossa Bologna e Modena, su decisione della Regione stessa.