Rimini. Maxi eredità: accusati di falso notaio e medico riminesi

Rinviati a giudizio per falso un notaio riminese, un medico che all’epoca dei fatti lavorava presso il reparto di Geriatria dell’ospedale e due testimoni. I fatti risalgono al 2012: al centro dei fatti un patrimonio che comprendeva 70 appartamenti, due alberghi e l’allora immobile di una discoteca. Sotto accusa la revoca di una donazione fatta pochi giorni prima di morire dal commercialista mentre era ricoverato in ospedale all’Infermi, dopo essere stato colpito da un ictus tre settimane prima.