RIMINI. Newster, un incontro con il vicesindaco di Rimini, Gloria Lisi e con i referenti di aziende del territorio per parlare dei progetti di cooperazione e sviluppo internazionali

 

 

Nella sede di Cerasolo, amministratori, imprenditori e responsabili di progetti internazionali
si incontrano per fare il punto sulle azioni messe in campo in Africa e in altri Paesi a basso
reddito. Lisi: “Da qui nascerà ora un tavolo tecnico-operativo che coinvolgerà
organizzazioni no profit e aziende che si occupano di sviluppo internazionale”
La visita della vicesindaco di Rimini, Gloria Lisi, alla sede di Newster Group è stata l’occasione
per mostrare quanti e quali progetti le aziende del Riminese stanno portando avanti nel mondo, in
particolare in Africa. Insieme al Comune, l’obiettivo di Newster e degli altri soggetti, è quello di
potenziare le sinergie e sviluppare i progetti per la cooperazione allo sviluppo. Da qui l’idea
di istituire un tavolo tecnico-operativo con anche associazioni no profit, capitanate poi dal Comune
di Rimini.
Gloria Lisi, Comune di Rimini: “Oggi è un momento di orgoglio riminese. Abbiamo scoperto che
come le associazioni, ci sono tantissime aziende del territorio che mettono in campo i loro talenti
per progetti di cooperazione internazionale, davvero interessanti. Aziende che portano autonomia
e sviluppo in tante aree sperdute del Pianeta e che magari sono poco conosciute in loco. Da
questo incontro è nata una grande voglia di lavorare insieme, siamo un territorio davvero ricco di
professionalità e dobbiamo lavorare in sinergia. Questo ha un doppio obiettivo: aiutare i territori
dove le aziende vanno ma anche trovare un nuovo modo per le stesse aziende di fare business di
impresa sociale. L’obiettivo che parte da questa mattinata è una modalità di lavoro mai
sperimentata prima che mette insieme la cooperazione internazionale di associazioni di
volontariato no profit, con imprese profit che si occupano di sviluppo internazionale, per progetti
nelle aree più in difficoltà, come il continente africano. E’ importante mettere insieme queste realtà
che non si sono mai incontrate, in un tavolo tecnico-operativo”.
Andrea Bascucci, AD Newster: “L’intento dell’incontro di oggi era mostrare all’Amministrazione
comunale di Rimini che sul territorio c’è una realtà imprenditoriale e associativa che può cooperare
e realizzare progetti per le realtà più importanti del mondo, partendo da Rimini e sfruttando la
nostra capacità di essere solidali e attenti agli altri. Siamo molto contenti dell’attenzione che ci ha
mostrato la vicesindaca Lisi perché spesso le imprese italiane si muovono in solitaria. Essere
cooperanti a livello locale sarà un punto di forza per essere cooperanti e solidali a livello
internazionale”.
L’azienda Newster nell’occasione ha parlato di ciò che è stato e sarà messo in campo in Niger,
Mozambico e Zimbabwe. Proprio qui, qualche mese fa si è concluso uno dei primi progetti di
Newster in Africa, con la donazione di una macchina NW5 (per lo smaltimento di rifiuti sanitari)
all’ospedale Luisa Guidotti di Mutoko, città molto legata a Rimini e alla figura di Marilena Pesaresi.
Il lavoro di Newster va avanti: in corso c’è un progetto pilota in Niger, per la diffusione delle
metodologie di trattamento dei rifiuti ospedalieri nell’Africa sub-Sahariana. Un’iniziativa
imprenditoriale innovativa che favorisce il trattamento dei rifiuti ospedalieri, stimolando, a partire
dal Centro sanitario per la madre e il bambino di Agadez (CSME)1, la nascita di una filiera della

gestione dei rifiuti sanitari, con potenzialità di espansione su tutta la regione. E poi in Mozambico
l’intento è di sviluppare l’imprenditoria locale sempre nel settore smaltimento rifiuto sanitario
ospedaliero, a Beira, stimolando la nascita di una filiera di gestione di questo tipo di rifiuti.
La presenza di Gloria Lisi, è legata a un progetto triennale di cui il Comune di Rimini è capofila:
“Doolel: Migrazioni e Co-sviluppo, coltivando social business in Senegal”, finanziato dall’Agenzia
Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, per sostenere la promozione del tessuto produttivo
locale del Senegal, contrastando la migrazione, attraverso il miglioramento delle competenze e
l’aumento dell’occupazione di donne, giovani e soggetti vulnerabili con un approccio ‘’inclusivo per
tutti’’ con il coinvolgimento delle istituzioni locali e della diaspora senegalese in Italia per il
trasferimento di know-how e di risorse verso il Paese di origine.
Tra gli altri attori presenti all’incontro, Alessandro Latini (direzione e coordinamento progetti) di
Cittadinanza Onlus, promotrice di progetti di riabilitazione psichiatrica e di intervento psicosociale
nei Paesi a basso reddito, e Worldconnex con Matteo Botteghi (Ceo Worldconnex), una start up
capace di fornire servizi di base utili nelle parti più nascoste e dimenticate del Pianeta. Una
piattaforma general-purpose di telemedicina a forte carattere innovativo, orientata alla riduzione
del divario tecnologico e di conoscenza in campo sanitario e scientifico. Tra i suoi progetti pilota:
un sistema di telepatologia per la sanità pubblica del Djibouti, un progetto di informatizzazione e
telemedicina per un nuovo ospedale da 200 posti letto in Etiopia e un terzo progetto che mira ad
affrontare un’importante sfida per la TeleRadioterapia coinvongendo il Presbyterian Hospital di
New York e il Centro Nazionale di Oncologia in Armenia.
Presenti all’incontro anche Cecilia Pruccoli di Friostar srl, partner Newster in Ghana, Accra per
l’installazione di 5 macchinari NW5 e lo studio di comunicazione Kaleidon, specializzato in
percorsi di cambiamento, che sta affiancando Newster nel lancio della nuova comunicazione
istituzionale, con il brand e il sito web  https://www.newstergroup.com/  realizzati dalla società Nur.