Rimini. Nienti contributi, dà fuoco alla pasticceria

Cinque mesi di reclusione, pena sospesa. È la condanna inflitta dal tribunale di Rimini ad un giovane leccese che, per rivendicare il presunto mancato versamento dei contributi previdenziali e di parte dello stipendio da un pasticcere suo ex datore di lavoro, anziché rivolgersi ai sindacati di categoria, ha ben pensato di dargli una lezione incendiando il quadro elettrico che alimentava l’attività. Lo scopo: fermarne l’attività della pasticceria a ridosso delle festività pasquali e così danneggiarlo.