Rimini. Non gli fa prendere in braccio il figlio: la uccide sfondandole cranio con mattarello

Giu 25, 2022

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Nella mattinata odierna gli agenti della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P. sono intervenuti in un appartamento di Bellariva (RN), ove una 32enne era stata colpita a morte alla testa ed alla gola dal compagno.

Da una prima ricostruzione effettuata sul posto, si è potuto appurare che la discussione sarebbe scaturita da pregressi dissidi relativi alla gestione del figlio di alcuni mesi, che il padre non vedeva da qualche tempo. La vittima, infatti, era tornata a Rimini da circa una settimana, dopo aver lasciato il compagno per alcuni problemi nati all’interno della coppia, in relazione alla quale non risultano segnalazioni o denunce di alcun tipo, né interventi all’interno dell’abitazione. Nella mattinata odierna, all’esito di una violenta lite, l’uomo ha più volte colpito la donna alla testa con un mattarello ed alla gola con un coltello, per poi avvolgerla in un lenzuolo. Al momento dell’arrivo degli operatori, l’uomo – che presentava sul corpo tracce del sangue della vittima – era seduto nella sala da pranzo, mentre la donna era riversa in terra in una pozza di sangue all’interno della camera da letto. Sul posto sono altresì intervenuti il Pubblico Ministero di turno, il medico legale ed il personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica per l’esecuzione del sopralluogo.

Allo stato, l’uomo si trova presso gli uffici della Squadra Mobile per essere sottoposto ad interrogatorio da parte del Pubblico Ministero di turno.