Rimini. Non paga un singolo centesimo di Tari: Comune annulla tutto, l’auto è salva

Set 22, 2021

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    L’auto è salva: il pensionato riminese non dovrà sborsare quel centesimo che manca, lievitato a quota 42,86 euro, per il mancato saldo della Tassa rifiuti del 2017. La vicenda risale alla scorsa settimana quando l’amministrazione comunale ha contestato al pensionato, tramite l’agenzia di riscossione, una richiesta di pagamento di un centesimo (0,01 euro) relativo alla Tari del 2017. La somma, per effetto degli oneri di riscossione pari a 42,85 euro, ha fatto salire il conto a un totale di 42,86 euro. Un aumento pari al 4.486 per cento. Ma il peggio è che, in caso di mancato pagamento nell’arco di 30 giorni, il riminese si sarebbe visto sequestrare l’automobile. Per un errore del sistema, l’agenzia di riscossione non ha applicato la franchigia dei 12 euro, sotto i quali (per regolamento del Comune di Rimini) non scatta la richiesta di risarcimento da parte dell’amministrazione. Tutto è bene, quel che finisce bene.