Rimini. Nuova ordinanza e strutture ricettive

Nuova Ordinanza del 24 marzo 2020 del presidente della regione.
Sostituisce la precedente e conferma:
La sospensione di tutte le attività produttive di beni e servizi da parte di persone fisiche e aziende sul territorio delle Province di Piacenza e di Rimini ad esclusione di quelle essenziali.
Sono chiusi al pubblico gli studi professionali, le sedi dei patronati, dei sindacati e delle associazioni di categoria.
L’attività è resa con modalità di lavoro agile. Il personale ammesso a lavorare in presenza presso le sedi non può superare ilnumero di una unità per ciascun servizio ed in ogni caso non piùdi una unità per ciascuna stanza.
Allo scopo di garantire l’esercizio di servizi indifferibili e di comprovata necessità, è possibile provvedere all’apertura straordinaria e temporanea delle sedi e ricevendo i clienti solo su appuntamento, garantendo il
rispetto delle disposizioni di cui al richiamato protocollo del 14 marzo 2020.
Tutte le strutture ricettive comunque denominate sono chiuse.
L’accoglienza degli ospiti viene sospesa dall’entrata in vigore del presente provvedimento. La presenza degli ospiti nelle strutture al momento dell’entrata in vigore dell’ordinanza non si protrae oltre un tempo massimo di settantadue ore. Sono escluse dall’obbligo di chiusura le strutture operanti per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (a titolo di esempio:
pernottamento di medici, isolamento di pazienti), quelle collegate al regolare esercizio dei servizi essenziali e quelle che ospitano persone regolarmente registrate al momento di entrata in vigore dell’Ordinanza per motivi diversi da quelli turistici e impossibilitate al rientro nei luoghi di residenza per motivi a oro non imputabili o che in dette strutture abbiano stabilito il proprio domicilio.