Rimini. Omicidio Sonia: rinvenuta arma delitto, è coltello a serramanico da sub lungo 20 centimetri

L’arma del delitto e gli indumenti dell’assassino di Sonia Di Maggio ritrovati alla periferia di Minervino dopo incessanti ricerche andate avanti per giorni. Gli agenti del Commissariato di Otranto hanno ritrovato il coltello con cui Salvatore Carfora, 38enne di Torre Annunziata, ha ucciso la sua ex fidanzata nel tardo pomeriggio di lunedì 1° febbraio con venti coltellate nella frazione di Specchia Gallone.

L’arma è un coltello a serramanico da sub lungo 20 centimetri con una lama di 8 centimetri ed è stata ritrovata sotto un cumulo di pietre a circa 200 metri da via Pascoli, luogo dell’omicidio della 29enne di Rimini, nei pressi della scuola materna della frazione di Specchia Gallone. A poca distanza gli stessi poliziotti hanno ritrovato anche gli indumenti indossati dal 38enne nel pomeriggio di lunedì: giubbotto, felpa, pantaloni e calze erano stati nascosti dietro un muretto a secco sotto un altro cumulo di pietre alle spalle del cimitero di Minervino.