Rimini. Operato alla schiena rimane paralizzato: vittima chiede due milioni di euro

Mag 24, 2021

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    Paralizzato per le complicazioni dell’intervento neurochirurgico: era entrato in una clinica milanese con la speranza di risolvere alcuni problemi alla schiena ma ne è escito su una sedia a rotelle. Era il settembre 2018 e per il paziente, un operaio riminese che all’epoca dei fatti aveva 44 anni la situazione non è più migliorata. Ora i legali dell’uomo chiedono un risarcimento economico di due milioni di euro. I periti avrebbero accertato la responsabilità per colpa del neurochirurgo operante e valutato l’invalidità permanente complessivamente riportata dal paziente nel 61% del totale. Lo riferiscono gli stessi legali, pronti a intavolare una trattativa per chiudere la vicenda prima ancora della definizione processuale.