RIMINI. Ordinanza balneare comunale 2021. Le regole per tutte le attività svolte sull’arenile

Apr 29, 2021

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    Come già comunicato in precedenza, l’ordinanza comunale 2021 ripropone le misure già messe in campo nella passata stagione balneare, la prima gestita sulla base delle nuove esigenze dettate dall’emergenza sanitaria, perseguendo l’obiettivo di proporre più tempo, più spazio e più servizi ai bagnanti per vivere la spiaggia in piena sicurezza. Anche per questa stagione Rimini si presenterà come una delle spiagge con i più ampi spazi a disposizione delle persone: l’ordinanza fissa a 18 metri quadrati il limite minimo di ombreggio da garantire per la zona nord di Rimini, mentre per la zona di Rimini sud la superficie minima sarà di 15 metri quadrati. È stata definita una deroga specifica per il tratto tra gli stabilimenti 99 e 130, caratterizzato da una fascia di arenile più corta e da un’alta incidenza di hotel e quindi di turisti, dove la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati, il limite minimo stabilito dall’ordinanza regionale.

    Nel periodo dal 29 maggio al 12 settembre, i concessionari dovranno garantire la permanenza dei clienti e l’utilizzo dei servizi almeno fino alle 22. Una opportunità che si sposa con l’esigenza di offrire maggiori opportunità di vivere gli spazi all’aperto, che è dimostrato essere una delle principali misure di di contrasto alla diffusione del COVID-19 e che allo stesso tempo consente di aumentare la qualità dell’offerta turistica e dei servizi di spiaggia. Nella stessa ottica, viene confermata anche l’apertura alla delivery: l’ordinanza infatti consente a pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali di consegnare cibo su ordinazione direttamente in spiaggia. Servizio che dovrà essere svolto senza ricorrere all’utilizzo della plastica monouso: Rimini infatti prosegue nel suo obiettivo di diventare spiaggia “plastic free”, con il divieto di vendita e distribuzione di bevande in bicchieri e con cannucce di plastica usa e getta. Si potranno utilizzare invece bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile. La tutela dell’ambiente coniugata alla promozione della salute sono alla base della riconferma del divieto di fumare sulla battigia, introdotto già dalla stagione 2019.

    Sempre nel periodo tra il 29 maggio ed il 12 settembre gli impianti di illuminazione dovranno rimanere accesi dal tramonto all’alba, negli stessi orari previsti per l’illuminazione pubblica.