Rimini. Pannolini sporchi a casa di Bonaccini: pronta la solidarietà di Gnassi

Due uomini nei giorni scorsi hanno suonato all’abitazione di Stefano Bonaccini – nel modenese – consegnando al presidente della Regione Emilia Romagna un pacco di cartone con sopra un foglio con scritto “Frode Covid” e con il “Mittente: o.s.s., bimbi, famiglie, aziende, popolo italiano (rispettoso della costituzione)”, dicendogli, fra le altre cose, che gli ospedali sarebbero vuoti e che con le misure restrittive per il contenimento della pandemia si toglie lavoro alle persone.

Bonaccini ha chiamato subito i carabinieri e lasciato il pacco fuori casa. Intervenuti sul posto, i militari hanno verificato il contenuto non pericoloso del pacco: cartacce e pannolini sporchi. In ogni caso sarà aumentato il livello di protezione per il presidente dell’Emilia Romagna e per la sua famiglia. Sulla vicenda indaga la Procura di Modena.

“Massima solidarietà al presidente Stefano Bonaccini per l’atto intimidatorio subito. Non saranno gesti vili come questi a fermare l’impegno quotidiano degli Amministratori nella lotta contro il Covid, l’unico nemico da combattere”, così il sindaco di Rimini Andrea Gnassi.