RIMINI. Parco del Mare, al via i lavori di completamento dei tratti Tintori e Spadazzi. Entro la primavera l’aggiudicazione delle opere del lungomare Murri. Previste stazioni di wellness e salute e aree giochi ispirate a Gianni Rodari

Gen 25, 2021

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    Interventi che proseguono, opere pronte a partire, nuovi progetti che sbocciano lungo i sedici chilometri di costa, da Torre Pedrera a Miramare: prosegue il percorso del Parco del Mare, il progetto di rigenerazione ambientale che sta trasformando il waterfront riminese, nel segno del verde, dell’ambiente, della salute e della bellezza.

     

     

    Con l’inizio del 2021 si avvia alla conclusione l’opera pubblica sui primi due tratti del lungomare sud, Tintori e Spadazzi, e si entra nel vivo per i tratti 2 e 3, lungomare Murri, con i lavori al via nei prossimi mesi. Un nuovo waterfront non solo più bello e libero dalle auto, ma soprattutto arricchito di funzioni come le isole dedicate allo sport e alla salute aperte e gli spazi giochi per bambini, ispirati alle suggestioni delle filastrocche di Gianni Rodari.

    Ecco una scheda dei lavori e dei progetti in corso.

    Lungomare Tintori e Spadazzi, iniziati i lavori di completamento 

    Sono partiti in questi giorni per concludersi entro la fine di maggio i lavori di completamento dei primi due tratti del Parco del Mare, la testa e la coda del Lungomare sud, ovvero il tratto 1 – Lungomare Tintori e il tratto 8 – Lungomare Spadazzi. Lavori che prevedono il completamento delle pavimentazioni, degli arredi urbani e degli spazi a verde, intervenendo sulla fascia a monte, tra il lungomare e gli alberghi.

    Per il tratto 1 si prevede la realizzazione della pavimentazione in gres colorato sulla quale saranno ritagliate le aree a verde, le ‘sardine’: oltre 250 mq dove la valorizzazione del verde esistente (in linea con le indicazioni della Soprintendenza) sarà arricchita dalla piantumazione di un centinaio di nuove alberature. Nel ridisegno della passeggiata sarà prevista la realizazione di un percorso ciclabile separato e un percorso carrabile per il transito carrabile sud-nord, accessibile ai mezzi di soccorso e raccolta rifiuti e agli utenti autorizzati.

    Per il tratto del lungomare Spadazzi, gli interventi prevedono l’integrazione della pavimentazione in legno (dal bagno 141 al 145) a conclusione della passeggiata iniziata con il primo stralcio delle opere e l’integrazione degli spazi a verde, che ammonta a circa 3mila metri quadrati, tra aiuole al confine con la spiaggia e le ‘sardine’. Anche in questo caso sarà realizzata la pavimentazione in gres colorato e le sardine funzionali con pavimentazione in legno, oltre ad un percorso ciclabile separato e ad una nuova illuminazione.

     

    Lungomare Murri, entro la primavera l’aggiudicazione dei lavori 

    Entra nel vivo il progetto che interessa i tratti 2 e 3 del Parco del Mare e cioè il lungomare Murri da piazzale Kennedy a piazza Marvelli (dallo stabilimento 29 al 40) e da piazza Marvelli a via Toby Dammit, in prossimità di piazzale Benedetto Croce (dal bagno 42 al 55). Oltre un chilometro di waterfront che in continuità con l’opera pubblica in corso nei primi due tratti, sarà trasformato grazie alla passeggiata in legno, pavimentazione in gres colorato, un percorso ciclabile a doppio senso, le ‘sardine’ funzionali con pavimentazione in legno e circa 8mila metri quadrati di aree verdi, distribuite al confine con la spiaggia, tra la passeggiata in legno e l’area pavimentata e al confine più a monte ‘lato alberghi’. Nel tratto tra piazzale Kennedy e piazzale Marvelli è inoltre ipotizzata la realizzazione di un nuovo playground, uno spazio dedicato al basket che si integrerà l’offerta di strutture per lo sport che già vede il campo da paddle nell’area dell’Ex Waldorf.

    Dopo l’approvazione da parte della Giunta del progetto esecutivo, ora si procederà con la gara per l’aggiudicazione dei lavori, prevista in primavera. L’opera prevede un investimento complessivo di 8,3 milioni, cofinanziati da Ministero dell’ambiente e Regione Emilia Romagna.

     

    Le palestre a cielo aperto: le prime 8 stazioni di salute aperte a tutti 

    Uno degli elementi caratterizzanti il parco del Mare è l’aspetto legato al ‘sea wellness’, un’offerta innovativa che integra le classiche risorse balneari con le risposte alle nuove domande di benessere e salute. Nascono così le palestre a cielo aperto, che vedono il Comune di Rimini collaborare con l’Università (e in particolare il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini) e con l’Azienda sanitaria per un progetto che vuole promuovere stili di vita sani e offrire a turisti e cittadini nuove possibilità di praticare attività fisica outdoor in spazi strutturati.

    Saranno 8 le isole dedicate al wellness e alla salute previste nei primi quattro tratti del Parco del Mare (tre nel tratto 1, 2 nel tratto 2, una nel tratto 3 e infine 2 nel tratto 8), che avranno diverse dimensioni e caratteristiche per rispondere a differenti esigenze. Tre isole di queste sei isole saranno ‘funzionali’, contraddistinte cioè dalla presenza di attrezzature adatte alle esigenze di un’ampia fascia di utenza di sportivi, dal livello base al livello medio. Le altre sono “calisthenics” cioè dotate di attrezzature adatte anche ad una fascia di sportivi più allenati.

    A regime si prevede che saranno a disposizione almeno 17 palestre a cielo aperto lungo i 16 chilometri di costa.

     

    Le aree gioco ispirate alla letteratura per l’infanzia 

    L’immaginario creato dalla letteratura per l’infanzia come le filastrocche di Gianni Rodari sarà la suggestione che guiderà la realizzazione e la tematizzazione delle aree gioco dedicate ai bambini e ai ragazzi. Una “foresta del mare”, che unisca l’elemento naturale alla poesia, e che sarà uno degli elementi caratterizzanti le sei aree ludiche dei tratti 1, 2, 3 e 8. I progetti, che saranno definiti dalla Giunta nelle prossime settimane, saranno ispirati a esperienze di importanti città internazionali, con spazi e attrezzature dedicate alle diverse fasce d’età e accessibili a tutti. Sul lungomare Tintori sarà allestita una grande area verde di circa 1.880 mq. nel tratto 8 saranno due aree gioco, una vicina al mare di circa 30 metri quadrati e una più grande (100 mq) in via Oliveti. Nel progetto del tratto 2 e 3 sono previste altre tre aree giochi, distribuite lungo un chilometro.

     

    Parcheggi e mobilità 

    Si concluderanno a fine di febbraio, i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio a servizio del Lungomare Spadazzi: 46 posti auto in uno spazio di 1.300 mq all’incrocio tra il Lungomare e Via Latina. Con la realizzazione dell’opera, che va ad integrarsi con la riorganizzazione della sosta prevista sul viale delle Regine e sulle vie perpendicolari, si andrà quindi a rispondere alla domanda di parcheggi a servizio del Lungomare Spadazzi, che sarà pedonalizzato e liberato dalle auto.

    Per la prossima estate sarà inoltre a disposizione un nuovo parcheggio temporaneo in piazzale Marvelli, che prevede 112 posti auto – novanta posti in più di quelli presenti attualmente nell’area. Si tratta di una soluzione che consentirà di accompagnare questa fase di interventi, che sarà completata da una riorganizzazione anche della sosta delle vie interne. Sono inoltre al vaglio soluzioni sempre di carattere temporaneo a servizio della zona di piazzale Boscovich.

    L’estate 2021 servirà anche per testare nuovi servizi di mobilità complementari al trasporto pubblico e al Metromare, a partire dai servizi di sharing. Oltre ai monopattini, partirà la sperimentazione del servizio di noleggio degli scooter e di bici elettrici, saranno introdotti servizi a chiamata per collegare la zona mare con i parcheggi scambiatori e navette di collegamento con la stazione ferroviaria.

     

    “Rimini prosegue la sua rivoluzione e senza rivoluzione non c’è futuro – commenta il sindaco Andrea Gnassi – un percorso di cambiamento di cui i riminesi vanno orgogliosi e che proietterà Rimini, entro il 2023, dieci anni avanti rispetto ai competitor internazionali grazie ai suoi investimenti sul green, sull’ambiente, sulla salute. Con il Parco del Mare non solo rivoluzioniamo la famosa ‘cartolina’ di Rimini, ma le diamo nuovi contenuti, ad esempio con i kinderheim ispirati a Rodari e le stazioni di salute e benessere che rilanciano un nuovo concetto di attività fisica e di utilizzo degli spazi aperti. Entro il 2021 saremo al giro di boa, con il 60-70% del parco del mare sud completato e un nuovo waterfront già pronto per la zona a nord”.

    “Allo stesso tempo prosegue la raccolta di manifestazioni di interessi dei privati, che andranno a completare l’opera pubblica – sottolinea l’assessore alla Gestione del territorio Roberta Frisoni – C’è fermento da parte di singoli, società, operatori, un’attenzione che si è tradotta in un ampio ventaglio di proposte progettuali soprattutto nei tratti 2 e 3 che sono al vaglio dell’Amministrazione. È la dimostrazione del valore di un progetto di rigenerazione radicale che con il completamento dei primi due stralci e l’avvio dei nuovi due tratti offrirà una nuova opportunità per i riminesi e i turisti di vivere il lungomare”.

    “Parallelamente al completamento dei primi due tratti e all’avvio delle opere dei tratti 2 e 3 del lungomare sud, procedono spediti i lavori anche sul fronte del Parco del Mare nord – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Jamil Sadegholvaad – L’intervento procede a stralci e tutti i stralci stanno avanzando come da programma, sia per la fascia a mare sia per l’importante riorganizzazione viaria a monte. Stiamo pedalando per riconsegnare nei tempi un waterfront straordinario”.