Rimini. Paziente muore sotto i ferri: assolto medico

Il giudice dell’udienza preliminare ha assolto con formula piena un noto nefrologo riminese, medico ospedaliero accusato di omicidio colposo per il decesso del pensionato residente a Rimini. Il danno provocato nel corso dell’esame (per la sostituzione di un catetere venoso, tecnica di Saldinger) non era prevedibile, né prevenibile alla luce delle condizioni del cuore del paziente, compromesso da un infarto asintomatico e incapace di reagire agli stimoli elettrici. Tutto era stato fatto correttamente e la morte di un uomo di 64 anni, non è attribuibile a chi eseguì l’operazione.