Rimini. Pecci: “Il correntismo del Partito Democratico manda in tilt il server della piattaforma comunale”

Giu 8, 2021

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    Il correntismo del Partito Democratico manda in tilt il server della piattaforma comunale.

    La commissione 3 e 5 convocata per oggi con all’OdG “PROPOSTA DELIBERATIVA: N. 47 DEL 28/05/2021 : APPROVAZIONE A) DEL “PIANO DI RIQUALIFICAZIONE E DI SVILUPPO AZIENDALE COMPLESSIVO 2021 – 2031” DI RIMINITERME S.P.A. (CON TUTTE LE OPERAZIONI CONNESSE); B) DELL’ <<APPENDICE ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA DENOMINATO “IL POLO DEL BENESSERE IN LOCALITÀ MIRAMARE”>>; C) DELLA MODIFICA STATUTARIA DI RIMINITERME S.P.A. CONNESSA ALLA RIDUZIONE DEL RELATIVO CAPITALE. ILLUSTRAZIONE. PARERE” non si è tenuta ed è stata rinviata a venerdi 11 a causa di problemi tecnici del server della piattaforma informatica.

    Sul tema si è registrato, nella maggioranza, già un certo nervosismo, da parte dell’assessore Brasini, in occasione dell’ultimo consiglio comunale allorché il Capogruppo della Lega, con la propria interrogazione, chiedeva di conoscere se il bando per la manifestazione di interesse includeva o meno una clausola di inscindibilità della Novarese dal Talassoterapico. L’assessore comunale non solo non ha non ha risposto all’interrogazione, ma lo ha minacciato di querela per aver chiesto di conoscere “in quale modo” erano sorti e sviluppati i rapporti tra comune e società Renco.

    Va ricordato che la colonia Novarese ed il Talassoterapico, nel 2008, sono stati oggetto di un accordo di programma  denominato “Polo del benessere” col quale venne riconosciuta una premialità edificatoria di 5.000 mq perché i due complessi immobiliari servissero per la riqualificazione urbana ed ambientale di Miramare attraverso il recupero della Novarese, il miglioramento degli standard di servizio sanitario del Talassoterapico e la riqualificazione dell’arenile nel tratto antistante il Talassoterapico.

    L’accordo di programma specificava, altresì, che “i due interventi sulla Colonia e sul Talassoterapico sono tra loro interconnessi”.

    Ora questa maggioranza vuole modificare l’accordo di programma per fare fronte alla fallimentare gestione di Rimini Terme “spacchettando” l’operazione e recuperare, in tal modo, le risorse finanziarie per sanare i bilanci delle società Rimini Terme e Riminiterme Sviluppo.

    L’operazione che si vuole mettere in atto è solo una speculazione edilizia che manda “gambe all’aria” il progetto del Polo del Benessere che non sarà certamente salvato da una SPA che si ricaverà dalla Novarese.

    Si registra, dunque, ancora un fallimento dei progetti di questa amministrazione.

    All’interno della maggioranza i Consiglieri competenti non sono d’accordo sullo “spacchettamento” per questo un po’ il dissenso, un po’ le fibrillazioni elettorali un po’ il server della piattaforma, questa mattina, hanno fatto saltare la Commissione congiunta.

    Marzio Pecci (Lega)