Rimini. Pieno appoggio a Letta dal PD locale

Il segretario provinciale del Pd Filippo Sacchetti e Claudia Corsini, in segreteria, che sarà fra i delegati chiamati a eleggere il nuovo segretario nazionale domani in assemblea: “Appoggio pieno a Enrico Letta, convinti possa davvero mettere un punto e a capo a un partito che rischia di essere sempre più scollegato dalla società e dai suoi bisogni. Gli chiediamo un cambio di passo all’insegna di un rinnovo della classe dirigente con giovani e donne connessi veramente con le comunità e le nuove emergenze figlie della pandemia”

 

 

“Avanti tutta su Enrico Letta, figura di garanzia in grado di mettere finalmente un punto e a capo a un partito sempre più autoreferenziale e autolesionista. Perché è questo che chiediamo a chi si assumerà l’onere di prendere in mano le redini dopo le dimissioni di Zingaretti: la chiusura definitiva di una fase da dimenticare e un rilancio reale e concreto all’insegna del coraggio di cambiare una classe dirigente stanca e di indicare nuovi protagonisti che abbiano energie fresche e connessioni reali con il territorio e la vita sociale. In grado di attuare quella politica diretta e connessa ai problemi reali delle comunità necessaria più che mai”. Alla vigilia dell’Assemblea del Partito Democratico che domani sarà chiamata a eleggere la nuova figura guida, il segretario provinciale Filippo Sacchetti si spende pubblicamente per l’ex premier ma non si nasconde dietro al politichese. Anzi.

 

“Con il suo passo indietro, Zingaretti ha denunciato pubblicamente lo stato di un Pd diventato teatro di lotte intestine poco aderenti alla realtà e ai territori. Ha scoperchiato il vaso di Pandora su un partito che si allontana sempre più dall’attualità e pare proiettato più sulle vicende interne che sull’Italia vittima della pandemia. A noi serve un partito proiettato su una società che vive con preoccupazione e incertezza i mesi che abbiamo davanti e che chiede risposte sul lavoro, sulla riapertura delle scuole, sui bisogni di tutti i giorni” prosegue Sacchetti, prima di chiosare: “Al Governo e al Pd, questi leader rinnovati devono dare una marcia in più. Speriamo quindi che Letta porti davvero a una svolta, alla costruzione di un partito più aperto e rinnovato e che dia davvero spazio alle migliori energie, quelle di giovani e donne impegnati per migliorare la realtà in cui vivono. Era quello che chiedeva Zingaretti, come segreteria provinciale ci affidiamo convintamente a Letta convinti sia la persona giusta per questo cambio di passo”.

 

 

Fra i riminesi eletti nell’assemblea del Partito Democratico chiamati a pronunciarsi sul nuovo segretario ci sarà anche Claudia Corsini, assistente sociale e vice presidente di ACER Rimini. Corsini che “voterà convintamente Enrico Letta perché serve una guida autorevole in grado di ricollocare il nostro Partito al centro della scena politica e di fornire una forte identità allo stesso dopo i giorni difficili delle dimissioni di Zingaretti”. Per Claudia Corsini sarà fondamentale ripartire dalla discussione con e tra le persone, nei circoli, presidi necessari per il sostegno alle fasce più deboli della società che, dopo la pandemia, hanno visto crescere il loro disagio. “L’emergenza abitativa deve essere fronteggiata con strumenti adeguati come quelli messi in campo dalla nostra Regione sull’edilizia popolare. Al Governo va chiesto, subito un piano nazionale per il diritto alla casa”. E a proposito della polemica accesa sul ruolo delle donne conclude: “Sono una forza vitale e imprescindibile per una forza riformista ad europea:senza scadere in una retorica stanca e a volte dannosa dobbiamo ristabilire un criterio di equilibrio negli incarichi e nelle opportunità per le donne per veramente rappresentativi della società”.