Rimini. Prima insulta la vigilesse, poi chiede scusa e paga per evitare il penale

Ha pagatato seicento euro ed ha chiuso col Comune il contenzioso giudiziario. Protagonista una giovane automobilista riminese che aveva insultato due agenti della polizia locale. Trecento euro sono stati devoluti in beneficenza dalla vigilessa colpita con gli insulti sessisti più pesanti. Altri 300 euro rimarranno nella casse del Corpo. I fatti risalgono al 19 ottobre del 2019 quando la proprietaria dell’auto ha trovato contravvenzione e carro attrezzi intento alla rimozione del veicolo. Siccome le due agenti erano ancora in loco le ha aggredite verbalmente rimendiando così in aggiunta al tutto pure una denuncia per oltraggio e pubblico ufficiale. La vicenda tuttavia non ha avuto strascichi penali visto che ha deciso di chiedere scusa e di risarcire il danno.