RIMINI. Progetto di conciliazione vita-lavoro: via alle domande per il contributo ai centri estivi per i figli di età dai 3 ai 13 anni

Giu 16, 2021

  • Condividi l'articolo

     

    Oltre 100 le domande già presentate in meno di 24 ore

    Sono partiti ieri – 15 giugno – i termini di presentazione della domanda,  che potrà essere presentata esclusivamente in modalità on-line, per ottenere l’assegnazione del contributo per la frequenza dei centri estivi per i minori dai 3 ai 13 anni. Una possibilità che in meno di 24 ore hanno già sfruttato oltre 100 famiglie che si sono collegate al portale e hanno presentato la richiesta.

    Si tratta di un bando, la cui scadenza è fissata il prossimo 7 luglio, con cui la Regione Emilia-Romagna, con una deliberazione di Giunta, ha inteso concedere un contributo finalizzato all’abbattimento della retta per la frequenza dei centri estivi 2021. Il contributo infatti è destinato alle famiglie in possesso di specifici requisiti i cui figli, nati dal 2008 al 2018, frequenteranno i centri estivi gestiti da Enti locali o da soggetti privati individuati dagli Enti locali attraverso un procedimento ad evidenza pubblica. Un finanziamento le cui risorse, sono state suddivise sulla base della popolazione in età 3-13 anni, fra 38 ambiti distrettuali.

    Per il Comune di Rimini i destinatari sono le famiglie residenti con figli di età compresa tra i 3 anni e i 13 anni e anche i bambini nati nell’anno 2018 purché non proseguano la frequenza del “nido” nel periodo estivo. Potranno accedere alle opportunità di questo importante bando i bambini e i ragazzi appartenenti a famiglie (da intendersi anche come famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali) nelle quali entrambi i genitori siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, autonomi o associati, oppure disoccupati ma abbiano sottoscritto un patto di servizio quale misura di politica attiva del lavoro.

    Le iscrizioni possono essere fatte presso un centro estivo presente nell’elenco dei soggetti gestori accreditati al progetto “Conciliazione vita-lavoro” del Distretto di Rimini oppure incluso in un elenco di un altro Distretto della Regione Emilia-Romagna. L’elenco distrettuale di Rimini dei gestori è consultabile al seguente link http://bit.ly/ElencoGestoriCentriEstivi

    Il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino/ragazzo è determinato come contributo per la copertura del costo di frequenza ed è varia in base all’effettivo costo di frequenza per settimana per un massimo di 112,00 euro per ciascuna settimana e complessivamente per un massimo di 336,00 euro.

    “E’ un’importante possibilità – dichiara Mattia Morolli, assessore ai Servizi Educativi del Comune di Rimini – per tutte le famiglie impegnate durante la stagione. Un tipo di aiuto molto apprezzato, considerate le domande già arrivate in pochissimo tempo, che è stato pensato per promuovere e sostenere l’accesso ai servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative per bambini e ragazzi. Questo progetto come già accaduto nel 2020 ci consente di dare il via al percorso dei centri estivi nel nostro territorio. Un impegno che stiamo strutturando, nel pieno rispetto della sicurezza e con la collaborazione di tutti i gestori che organizzeranno i centri estivi.”

    La domanda di iscrizione dovrà essere presentata utilizzando l’applicativo disponibile al seguente link http://bit.ly/DomandaConciliazioneVitaLavoro

    Le famiglie che necessitano di assistenza alla compilazione potranno contattare telefonicamente l’ufficio del Comune ai numeri 0541-704752 / 704756 / 793897 dal lunedì a venerdì nell’orario 9.00-12.00 martedì e giovedì anche 15.00 – 17.00 ; oppure scrivere ai seguenti indirizzi mail: contributi.istruzione@comune.rimini.it ; dipartimento2@pec.comune.rimini.it

  • Incidenti montagna:scout di 12 anni cade per 50 metri, grave

    Incidenti montagna:scout di 12 anni cade per 50 metri, grave

    (ANSA) - TARVISIO, 03 AGO - Uno scout di 12 anni, di San Giovanni di Casarsa (Pordenone), è caduto per una cinquantina di metri lungo il sentiero 518, che dalla Val Romana sale verso la Capanna Cinque Punte, nelle Alpi Giulie. Il ragazzino, politraumatizzato, è sempre...