Rimini. Scoperto a rubare all’interno di un’autovettura, tenta la fuga strattonando i poliziotti: minorenne arrestato

In particolare, verso le ore 22.25, un equipaggio della squadra volanti della Questura di Rimini, durante l’espletamento del servizio di controllo del territorio, mentre transitava in Viale Carlo Zavagli, direzione mare, poco prima del ponte ferroviario, notava un’autovettura di colore scuro parcheggiata regolarmente in strada sul lato sinistro della careggiata, in senso di marcia direzione monte. Tale autovettura attirava l’attenzione dei poliziotti per la presenza di pezzi di vetri frantumati a terra.

Immediatamente i poliziotti arrestavano la marcia dell’autovettura di servizio e mentre uno degli agenti scendeva dalla stessa, l’altro si adoperava per invertire il senso di marcia e avvicinarsi con l’autovettura.

Il primo poliziotto sceso dall’autovettura si avvicinava all’auto parcheggiata sul ciglio della strada notando fin da subito la sagoma di una persona all’interno. Giunto allo sportello lato guida dell’auto, l’operatore con l’intento di effettuare un controllo della persona su menzionata, veniva colpito improvvisamente all’altezza dello sterno con la portiera dell’auto aperta volontariamente dal malintenzionato, che si dava immediatamente alla fuga per guadagnarsi l’impunità. Nonostante il colpo ricevuto, l’agente riusciva a rimanere in equilibrio e a darsi all’immediato inseguimento del giovane raggiungendolo dopo pochi metri. Il reo vistosi in difficoltà e sentendosi quasi bloccato alle spalle, si sbracciava ripetutamente con l’intento di liberarsi colpendo diverse volte alla spalla sinistra l’agente operante. A quel punto il poliziotto, che sino ad allora non aveva mollato la presa, vedeva venire in suo soccorso il collega, con il quale riusciva definitivamente a bloccare il giovane.

 

 

 

 

 

 

Durante la colluttazione con gli agenti il giovane perdeva da una delle tasche un paio di occhiali e gli cadeva un porta CD che teneva tra le mani durante la fuga, inoltre, era in possesso di una chiavetta USB ed una confezione di mascherine chirurgiche, tutti oggetti riconosciuti successivamente dal proprietario dell’autovettura. Grazie all’ausilio di un altro equipaggio di volante veniva rintracciato il proprietario dell’autovettura danneggiata, che giungeva prontamente sul posto e rientrava in possesso degli oggetti asportati riconosciuti come propri.

Da più approfonditi accertamenti è emerso che il ragazzo, irregolare sul territorio italiano, annovera a suo carico già diversi pregiudizi di Polizia, nello specifico si appurava che lo scorso febbraio veniva deferito in stato di libertà per invasioni di terreni ed edifici e danneggiamento, sempre a febbraio veniva denunciato per furto in abitazione.

Inoltre, giova precisare che da circa 2/3 mesi in zona San Giuliano mare e zone limitrofe, sono avvenuti numerosi furti a bordo di autovettura in sosta, effettuati con lo stesso modus operandi, ovvero mandando in frantumi i vetri delle portiere e asportando dal loro interno oggetti anche di poco valore.

Per i fatti accaduti il giovane è stato arrestato per rapina impropria e denunciato per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, in quanto uno dei poliziotti ha riportato un trauma distorsivo della caviglia a seguito del quale è dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso cittadino.