Rimini. Scuola e riapertura il 7 gennaio: Emilia Romagna pronta

Il tema più spinoso delle ultime ore è la riapertura delle scuole per il 7 gennaio sembra essere a rischio. Se per il Veneto il governatore Zaia ha già annunciato che le superiori rientreranno in presenza solo dall’1 febbraio e anche il Friuli si è adeguato alla stessa linea. Bonaccini si dice pronto per la riapertura in Emilia Romagna al 50% prevista per il 7 gennaio mentre la Regione Marche pare intenzionata a fare un passo indietro. “Stiamo pensando ad una ordinanza per tenere le scuole (speriori) chiuse nelle Marche – dice  il viceprensidente delle Marche, Mirco Carloni – a tutela dei nostri concittadini”.  Il responsabile dell’Istruzione, Azzolina, insiste sulla necessita’ di lasciare invariata la data del 7 gennaio. “Noi abbiamo predisposto un piano preciso, come ha detto il governatore Stefano Bonaccini: non vediamo perché non si debba ricominciare il 7”, ha ripetuto ieri l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini. Quindi, al netto di alcune Regioni che forse preferirebbero aspettare il 18 gennaio (ipotesi non del tutto tramontata), l’Emilia-Romagna e la città di Bologna sono assolutamente preparate ad affrontare la prossima ondata di vita, quella dei ragazzi che al 50% rientreranno in classe. Come? Ecco il piano per come lo conosciamo, tenendo anche presente che nei prossimi giorni l’azienda di trasporti Tper dovrebbe dare maggiori dettagli sulla completa strategia di rientro.