Rimini. Sfrattata dalla casa popolare inganna i pompieri si fa riaprire

Una donna di 60 anni è finita a processo: dopo essere stata sfrattata dalla casa popolare con un escamotage ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per farsela aprire ed entrarci nuovamente. Dopo avere spiegato di essere rimasta chiusa fuori e avere mostrato la carta di identità in cui risultava ancora domiciliata in quell’alloggio popolare ha convinto i pompieri ad aprirle. Ora dovrà rispondere di violazione di domicilio, truffa aggravata ai danni di Acer e di avere tratto in inganno un pubblico ufficiale. E’ stata quindi sfrattata una seconda volta.