Rimini. Si dava malato ma giocava a tennis: agente dovrà pagare 40mila euro

Il funzionario della Polaria arrestato il 12 dicembre 2017 dalla stessa polizia di frontiera (Polaria) dell’aeroporto Fellini secondo le accuse avrebbe simulato e aggravato patologie di origine professionale in maniera non solo da indurre in errore i medici che emettevano i certificati, ma anche per evitare servizi e avere giorni di malattia. Tutto per ottenere un’indennità dal Ministero dell’Interno, per la patologia di servizio: una lombosciatalgia cronica con artrosi al disco lombosacrale. Fatto sta che nonostane tale supposta patologia, il soggetto prendeva parte ad altre attività, come tornei di tennis. E se il processo penale è solo agli inizi, la Corte dei Conti dell’Emilia Romagna ha già condannato il funzionario pubblico al risarcimento del danno arrecato alla pubblica amministrazione pari a  circa 40mila euro.