Rimini. Somalo senza biglietto accoltella controllori e un bambino colpito alla carotide: è in condizioni preoccupanti

Set 11, 2021

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    Un giovane di origini somale di 26 anni è stato protagonista di un’aggressione con una lama nei confronti di due controlli donne a bordo di un autobus della linea 11 a Miramare, sulla corsia in direzione stazione di Rimini all’altezza del talassoterapico. Il giovane, che pare fosse stato trovato senza biglietto, dopo l’assurda reazione è fuggito a piedi lungo la massicciata della ferrovia.Nella fuga ha poi ferito altre tre persone, tra cui una donna e un bambino di cinque anni colpito alla gola. E’ scattata una caccia all’uomo che ha visto impegnati diversi agenti di Polizia e che si è conclusa in zona Pascoli. Il giovane è stato arrestato e portato in Questura. Le due donne raggiunte dai colpi sono state portate in Ospedale a Cesena, sono comunque fuori pericolo. Si tratta di due dipendenti della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controllo biglietti sui bus di tutta la Romagna. Anche il piccolo è stato trasportato d’urgenza in ospedale e le sue condizioni sarebbero  preoccupanti. Gli investigatori, anche sulla base della reazione dell’uomo, non escludono che fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il tutto, grazie alla professionalità delle forze dell’ordine comunque, si è concluso nel giro di un’ora che però ha scatenato il panico lungo le strade dove si rincorreva la voce di uno squilibrato che brandiva un coltello puntandolo a casaccio tra i passanti.

    La reazione di Start Romagna

    “Start Romagna è scossa per quanto accaduto nel tardo pomeriggio sulla linea 11 in zona Miramare. L’aggressione avvenuta verso due dipendenti della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria sui bus di tutta la Romagna è un fatto gravissimo e senza precedenti. Il presidente di Start Romagna Roberto Sacchetti esprime a nome della società la solidarietà alle persone coinvolte augurando una rapida guarigione. Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all’arresto dell’aggressore. Le immagini del circuito di sicurezza saranno rese disponibili alle forze dell’ordine per verificare quanto accaduto e perseguire chi s’è reso protagonista di un gesto di tale violenza”.

    La ricostruzione dell’Ansa

    Sull’autobus a Rimini, quando si è trovato di fronte a un controllo del biglietto, ha aggredito con un coltello le due addette. Poi è sceso dal mezzo, è scappato e nella sua fuga ha ferito altre tre persone, fra le quali un bambino alla gola.

    Alla fine è stato però fermato dalla polizia. E’ accaduto nel tardo pomeriggio sulla linea 11 degli autobus di Rimini, in zona Miramare. Questa è la ricostruzione che ha portato al fermo di un uomo di origine somala. E’ in Europa da alcuni anni ed era stato in altri paesi prima di arrivare in Italia. Qualche mese fa aveva presentato domanda per lo status di rifugiato.

    E’ stato rintracciato poco dopo l’accaduto dalla polizia ed è stato fermato. Sulle ragioni del gesto gli inquirenti, coordinati dal pm Davide Ercolani, stanno indagando per ricostruire i contorni del gesto. Quella che pare al momento esclusa è la pista terroristica: l’uomo, infatti, non ha precedenti specifici e non sarebbe riconducibile ad ambienti terroristici o estremistici. Era ospitato in una struttura della Croce Rossa e secondo alcune testimonianze aveva manifestato una personalità violenta e aggressiva. Gli investigatori, anche sulla base della reazione dell’uomo, non escludono che fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le prime ad essere ferite sono state due addette della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria sui bus per Start, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico di tutta la Romagna. Start ha messo a disposizione delle forze dell’ordine le immagini del circuito di sicurezza per verificare quanto accaduto. Il presidente di Start Romagna Roberto Sacchetti ha espresso “a nome, della società, la solidarietà alle persone coinvolte, augurando una rapida guarigione e un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all’arresto dell’aggressore”. L’uomo, durante la fuga, in circostanze che ancora devono essere chiarite, si è poi scagliato su altre tre persone. Una di loro è un bambino che è stato portato in ospedale per le ferite alla gola che gli sono state inferte. Il fatto ha creato una profonda impressione in una città che sta vivendo le ultime battute di una stagione turistica vissuta molto intensamente: la notizia si è diffusa rapidamente creando anche un certo allarmismo, anche per le modalità che a molti hanno istintivamente richiamato alla mente circostanze relative ad attentati di natura terroristica. (Ansa.it)

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