RIMINI. SUPERBONUS 110%: AUMENTO PREZZI MATERIALI SETTORE EDILIZA. Croatti: Serve adoperarsi per evitare fenomeni speculativi e tutelare gli operatori del settore

Apr 28, 2021

  • Condividi l'articolo

    Interrogazione al Ministero dello sviluppo economico affinché si adoperi per adottare provvedimenti per il monitoraggio e il controllo dell’andamento dei prezzi delle materie e dei materiali utilizzati al fine di evitare fenomeni speculativi e tutelare gli operatori del settore

    RIMINI, Martedì 28 Aprile – Un’indagine condotta dal Centro studi della Confederazione nazionale artigiani (CNA) ha rivelato che, dall’introduzione della misura del “Superbonus 100%”, i prezzi dei materiali, delle materie prime e delle apparecchiature legate all’edilizia hanno subito rincari che vanno dal 15 per cento fino ad arrivare al 70 per cento.

    È stato registrato un aumento del +130 per cento del prezzo dell’acciaio, per i metalli +20,8 per cento, con punte che superano il +50 per cento, i materiali termoisolanti +16 per cento con punte che oscillano tra il +25 per cento e il +50 per cento, i materiali per gli impianti +14,6 per cento, il legno +14,3 per cento così come i ponteggi, il cui costo è passato dai 15 euro a 24 euro al metro quadrato.

    “Sono aumenti indiscriminati e inaccettabili – afferma il Sen. Croatti – pertanto sulla situazione emersa ho presentato un’interrogazione al Ministero dello sviluppo economico affinché si adoperi per adottare provvedimenti per il monitoraggio e il controllo dell’andamento dei prezzi delle materie e dei materiali utilizzati nel campo dell’edilizia al fine di evitare fenomeni speculativi e tutelare gli operatori del settore. L’introduzione del “Superbonus 110%”, continua Croatti, sta producendo un impatto positivo sul piano economico-occupazionale e non possiamo accettare che gli aumenti dei prezzi rischi di vanificare l’efficacia del provvedimento in quanto, da un lato possono porre un freno all’inizio di nuovi lavori ed impattando negativamente sulla ripresa del settore delle costruzioni mentre dall’altro comporta anche una drastica riduzione della marginalità di quelli imprese artigiane, delle tante micro e piccole imprese che rappresentano l’ossatura economica dell’Italia e che operano nei comparti della installazione di impianti, dell’edilizia e dei serramenti”.

    Movimento 5 Stelle Rimini