Rimini. Tentò di avvelenare marito con topicida: guerra fra consulenti

Apr 11, 2021

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    Ottantenne ammise di aver cercato di sopprimere il marito con piccole dosi di topicida per tutelare l’eredità dei propri figli. In realtà l’uomo, un 84enne, morì due anni dopo, senza essersi mai ripreso del tutto, anche se i due eventi non sono collegati tra loro. Eppure l’imputata può continuare a fare la propria vita con i soldi del defunto. Una situazione che ha indignato gli eredi. Fatto sta che la partita giudiziaria si gioca sulle perizie, sulla quantità di veleno somministrato e se essa fosse sufficiente per uccidere la vittima. Una differenza non da poco, ovvero quella fra tentato omicidio e lesioni. Sarà il giudice a decidere se infliggere o meno la pena più severa alla donna, reo confessa e pentita di quello che ha fatto.