Rimini. Uccise moglie malata di Alzheimer: aiuto al suicidio o omicidio? Processo alle battute finali

Apr 20, 2021

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    Pensionato riminese ha ucciso la moglie gravemente malata di Alzheimer: il processo è ormai alle battute finali. Ieri è stata sentita in incidente probatorio la badante ucraina dell’anziana la quale ha sottolineato che nell’ultimo periodo le condizioni della pensionata erano peggiorate. Nelle prime fasi della malattia la donna aveva detto più volte di non volere morire incosciente in un istituto come sua madre, ma nel proprio letto. Secondo il marito anche negli ultimi tempi gli avrebbe ribadito la stessa intenzione. Per l’accusa invece non si trattò di un aiuto al suicidio, né di uccisione di persona consenziente, ma di omicidio volontario.