Rimini. Zona rossa prorogata dal 21 marzo al 5 aprile: lockdown e niente scuola

L’Emilia Romagna passa in zona rossa a partire da lunedì. Apparentemente per le province della Romagna non dovrebbe cambiare nulla. Invece cambia tanto perché se fino a ieri il lockdown (attenuato rispetto a quello di un anno fa) aveva una scadenza già fissata nella data del 21 marzo, ora dovrà proseguire come minimo fino a dopo la Pasquetta del 5 aprile. In pratica i bambini e ragazzi che hanno dovuto rinunciare ad andare a scuola dallo scorso 2 marzo non potranno fare ritorno sui banchi almeno fino a dopo le vacanze di Pasqua.

Ricordiamo le regole della zona rossa:

Spostamenti

In zona rossa è vietato uscire di casa se non per comprovati motivi di “lavoro, salute o necessità”. Occorre avere con sè l’autocertificazione. Niente spostamenti, dunque, anche all’interno del Comune ed è vietato spostarsi fuori regione se non per i soliti comprovati motivi, mentre resta sempre consentito il ritorno alla residenza, domicilio o abitazione.

No alle visite a parenti e amici anche all’interno del Comune, nemmeno una sola volta al giorno e nemmeno entro il limite di due persone alla volte. L’eccezione però, in questo caso, riguarda la Pasqua, quando (3, 4 e 5 aprile) la visita sarà possibile una volta al giorno all’interno della regione di appartenenza, dando così modo alle famiglie di ricongiungersi per le Feste.

Quanto alle seconde case, non è possibile raggiungerle anche se si trovano in zone caratterizzate da meno restrizioni (fascia gialla e arancione).

Dove si può fare la spesa

La Faq del Governo recitano: “Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati”. Questo principio, quindi, deroga in parte al divieto di spostamento fuori Comune imposto anche a chi risiede in centri di meno di 5mila abitanti.

Negozi e parrucchieri

Sono aperti i negozi tranne abbigliamento, calzature e gioiellerie. Nello specifico, aperte quindi le farmacie e i punti vendita essenziali, come i tabaccai, le edicole, gli alimentari, i fiorai, le librerie. Chiusi i mercati. Non si potrà andare dal parrucchiere, né al centro estetico.

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti restano chiusi, ma restano possibili l’asporto, senza consumazione sul posto (fino alle 22 per le attività ristorative e fino alle 18 per i bar) e le consegne di cibo a domicilio, con l’ovvia conferma del coprifuoco totale dalle 22 alle 5.

Scuola

In zona rossa sospesa la didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, quindi anche nidi e materne. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni disabili o con bisogni educativi speciali.

Chiusi cinema, teatri e musei

Chiusi i luoghi della cultura: sospesi gli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Passeggiate e parchi

Le passeggiate sono ammesse, “in quanto attività motoria“, esclusivamente in prossimità della propria abitazione, senza bisogno di autocertificazione. Tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi è necessario rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.

Si può andare al parco e utilizzare le aree gioco, ma è tassativo evitare raggruppamenti di persone e in ogni caso resta imprescindibile il fatto che l’area verde debba trovarsi vicino a casa: “salvo diverse specifiche disposizioni delle autorità locali, a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento e comunque in prossimità della propria abitazione”, recitano le norme.  E, aggiungiamo noi, con mascherina ben appuntata sul viso.

Bicicletta

Le Faq spiegano quando è possibile usare la bicicletta, all’interno degli stessi limiti che regolano gli spostamenti a piedi. “È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto nella prossimità di casa propria, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, o per effettuare attività sportiva, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri”.

Sport: cosa si può fare

“Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza”. Quindi via libera ai giri che iniziano e finiscono a casa propria.

Messe e Funerali

E’ possibile andare a Messa nei luoghi di culto “più vicini a casa”, che resteranno aperti per svolgere le consuete attività liturgiche. La celebrazione dei funerali è consentita rispettando le norme contro gli assembramenti.

Manifestazioni

Non sono vietate, ma il loro svolgimento è regolato in questo modo, come emerge dalle Faq: “Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica e a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento”.