San Marino. Traffico di anabolizzanti, il sammarinese arrestato è un 36enne: contestato “attentato alla salute pubblica”

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Traffico di medicinali e anabolizzati: undici perquisizioni, una anche in provincia di Pesaro e Urbino. Il maxi sequestro ha toccato anche San Marino, la provincia di Rimini, Roma, Genova e in altre province del nord Italia. L’indagine è stata portata avanti dalla Procura di Rimini e condotta dal Sostituto Procuratore Davide Ercolani con i Carabinieri del Nas. Tutto è partito dal monitoraggio di spedizioni postali provenienti dal Titano e dirette in Italia. Arrestato anche un sammarinese di 36 anni. Nell’ambito dell’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini, un arresto e 11 perquisizioni domiciliari, con sequestri di decine di migliaia di medicinali, sostanze anabolizzanti e stupefacenti. L’operazione è stata eseguita con il supporto dei Comandi provinciali dell’Arma in stretta sinergia con la Gendarmeria della Repubblica di San Marino, dove è stato arrestato un uomo di 36 anni per l’ipotesi di reato di ”attentato alla salute pubblica mediante la fabbricazione, corruzione, adulterazione, messa in circolazione di sostanze alimentari o medicinali”: al cittadino sammarinese, all’interno di un magazzino, sono stati trovati ingentissimi quantitativi di nandrolone, steroidi anabolizzanti, testosterone, ormone della crescita e altre varie tipologie di sostanze anabolizzanti, il cui valore al dettaglio è superiore ai due milioni di euro.

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