• Sandro Ruotolo minacciato sui social a pochi giorni dal voto

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    Minacce via social nei confronti del senatore Sandro Ruotolo, candidato in Campania con il centrosinistra nel collegio uninominale di Torre del Greco.

    Il messaggio-denuncia su Facebook

    A denunciarlo è lo stesso giornalista e politico italiano, che in un post lasciato sulla sua pagina Facebook riporta il messaggio intimidatorio ricevuto. “Vedi come devi fare la fine di tua sorella…fai molta attenzione” è quanto è stato recapitato al senatore, che nel suo post commenta: “Il riferimento è a mia cugina, Silvia Ruotolo, una delle tante, troppe vittime innocenti uccise dalla camorra. Lo sapevo che prima o poi si sarebbero fatti sentire”.

    Ruotolo spiega di essersi candidato in un collegio uninominale, quello di Torre del Greco, conosciuto per essere un territorio difficile, “dove a distanza di cento giorni sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose due Consigli comunali quello di Castellammare e Torre Annunziata“.

    Questa minaccia, giunta a soli quattro giorni dal voto, evidenzia come “ci sono ambienti, personaggi che sono infastiditi dal fatto che in questa campagna elettorale continuo a parlare e denunciare la camorra”.

    Intimidazioni vissute come “un pugno nello stomaco“, ammette il senatore. “Io, come sempre, nonostante le minacce, mi sento un uomo libero. E non tacerò”, conclude.

    Silvia Ruotolo, vittima innocente della Camorra, venne uccisa l’11 giugno del 1997, a Napoli, mentre tornava a casa dopo essere andata a prendere il figlio a scuola. Aveva solo 39 anni.

    Il mondo della politica con Ruotolo

    Tanti i messaggi di solidarietà nei confronti di Sandro Ruotolo da parte di vari esponenti del mondo della politica. “Con tutta la nostra voce: Forza Sandro Ruotolo”, ha scritto su Twitter il segretario del Partito democratico, Enrico Letta.

    Sandro ha fatto della battaglia contro questi criminali la ragione del suo impegno e, come sempre, lo porta avanti con coraggio e determinazione. Per questo fa paura. Noi sempre con lui“, ha dichiarato il deputato dem Emanuele Fiano.

    Vicinanza espressa anche da parte del leader dei Cinque Stelle Giuseppe Conte. “Sandro, contro i clan e la prepotenza della camorra bisogna essere uniti, non esistono steccati, simboli o partiti a dividerci. Siamo al tuo fianco“, ha scritto sui social l’ex premier.

    A nome di tutta la comunità di Impegno Civico, condanniamo fermamente. Siamo sicuri che Ruotolo non si lascerà intimidire e, anzi, continuerà con ancora più forza e coraggio il suo impegno politico e quello nella lotta contro le mafie. Noi siamo con lui in questa battaglia per la libertà“, hanno affermato Iolanda Di Stasio e Primo Di Nicola, capogruppo di Impegno Civico rispettivamente alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica.


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