Savignano. 27enne rumeno beccato a rubare abiti al centro commerciale

NEL POMERIGGIO DEL 24 FEBBRAIO U.S., MILITARI DEL DIPENDENTE NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE HANNO TRATTO IN ARRESTO, IN FLAGRANZA DI REATO, UN 27ENNE CITTADINO RUMENO DOMICILIATO IN CIVITANOVA MARCHE (MC), PREGIUDICATO, RITENUTO RESPONSABILE DELLE VIOLAZIONI DI CUI AGLI ARTT. 624 E 625 C.P. (FURTO AGGRAVATO), ART. 496 C.P. (FALSE DICHIARAZIONI SULLA IDENTITA’ O SU QUALITA’ PERSONALI PROPRIE O DI ALTRI), ART. 337 C.P. (RESISTENZA AD UN PUBBLICO UFFICIALE), ART. 648 C.P. (RICETTAZIONE) E DELL’ART. 4 L. 110/1975 (PORTO ABUSIVO E DETENZIONE DI ARMI O OGGETTI ATTI AD OFFENDERE). NEL CORSO DI UN SERVIZIO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE ED ALLA REPRESSIONE DEI REATI PREDATORI NELL’AREA ESTERNA DEL CENTRO COMMERCIALE “ROMAGNA SHOPPING CENTER” DI SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC), SVOLTO IN ABITI CIVILI ED A BORDO DI AUTOVETTURE CON TARGHE DI COPERTURA, L’UOMO VENIVA NOTATO DAI MILITARI OPERANTI USCIRE DALLA GALLERIA COMMERCIALE E DIRIGERSI, CON ATTEGGIAMENTO SOSPETTO IN QUANTO APPARIVA NERVOSO E TENTATA CHIARAMENTE DI CELARE QUALCOSA ALL’INTERNO DELLA PROPRIA GIACCA, VERSO UN MOTOCICLO HONDA SH300 A LUI IN USO, SUCCESSIVAMENTE RISULTATO ESSERE OGGETTO DI FURTO PERPETRATO IN PESARO IN DATA 20 FEBBRAIO U.S.. PERTANTO, GLI OPERANTI DECIDEVANO DI PROCEDERE AL CONTROLLO DELLO STESSO, IL QUALE, DAPPRIMA FORNIVA FALSE INDICAZIONI SULLA PROPRIA IDENTITA’ PERSONALE, PER POI OPPORRE VIVA RESISTENZA NEI LORO CONFRONTI AL FINE DI EVITARE IL CONTROLLO, SPINTONANDOLI E TENTANDO RIPETUTAMENTE CON FORZA DI DIVINCOLARSI PER DARSI ALLA FUGA, PRIMA DI VENIRE DEFINITIVAMENTE NEUTRALIZZATO E BLOCCATO. ESITO MIRATA PERQUISIZIONE PERSONALE, E VEICOLARE DEL PREDETTO MOTOCICLO, IL PREVENUTO VENIVA TROVATO IN POSSESSO DI NUMEROSI CAPI DI ABBIGLIAMENTO PER UN VALORE DI EURO 300,00 (TRECENTO/00) CIRCA, ASPORTATI POCO PRIMA IN ALCUNI NEGOZI DEL CITATO CENTRO COMMERCIALE, UN CONGEGNO MAGNETICO PER LA RIMOZIONE E LA DISATTIVAZIONE DEI DISPOSITIVI ANTITACCHEGGIO E UN TAGLIERINO. TUTTA LA REFURTIVA E’ STATA RESTITUITA AGLI AVENTI DIRITTO, A SEGUITO DELLA FORMALIZZAZIONE DELLA PREVISTA DENUNCIA DI FURTO, MENTRE IL MOTOCICLO E’ STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO ED AFFIDATO IN CUSTODIA A DITTA AUTORIZZATA PER LA SUCCESSIVA RESTITUZIONE AL LEGITTIMO PROPRIETARIO. DELL’AVVENUTO ARRESTO E’ STATA DATA TEMPESTIVA COMUNICAZIONE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI FORLI’, NELLA PERSONA DEL SOSTITUTO PROCURATORE DI TURNO – DOTT. FABIO MAGNOLO -, IL QUALE, RESO EDOTTO DI QUANTO ACCADUTO, DISPONEVA IL TRATTENIMENTO DELL’UOMO NELLE CAMERE DI SICUREZZA DI QUESTA COMPAGNIA, IN ATTESA DELLA CELEBRAZIONE DEL RITO DIRETTISSIMO, SVOLTOSI NEL POMERIGGIO DEL 25 FEBBRAIO U.S., ALL’ESITO DEL QUALE, IL GIUDICE DEL TRIBUNALE DI FORLI’ – DOTT. MARCO DE LEVA -, CONVALIDATO L’ARRESTO OPERATO DA QUESTA P.G., APPLICAVA ALL’INDAGATO LA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA NEL COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE (MC) CON OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G., IN ATTESA DELLA SUCCESSIVA UDIENZA.

 

IL COMANDANTE

(Cap. Flavio Annunziata)