Scuola: Cgil, se non riapre è fallimento sistema Italia

(ANSA) – ROMA, 16 DIC – Si pensa di chiudere le scuole o di
non riaprirle il 7 gennaio “perché è la via più semplice e
perché non sono stati risolti i problemi che dovevano essere
affrontati. La verità è che siamo di fronte all’ennesimo
fallimento del sistema Paese sulla scuola; non è stato fatto
nulla in questi mesi: le prime responsabilità sono delle
Regioni. A fare le spese della terza ondata è sempre la scuola”.
    A sostenerlo parlando con l’ANSA è Francesco Sinopoli che guida
la Flc Cgil. “Anche in legge di bilancio non c’è nulla per
affrontare una emergenza che durerà mesi: corsie preferenziali
per i tamponi non ci sono state, né organico in più”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte