Sedicenne uccisa: perito, l’indagato era capace di intendere

Nov 12, 2021

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    (ANSA) – BOLOGNA, 12 NOV – Capace di intendere e di volere. È
    il risultato della perizia psichiatrica sul ragazzo accusato
    dell’omicidio di Chiara Gualzetti, la sedicenne picchiata e
    accoltellata ai piedi dell’abbazia di Monteveglio nel Bolognese,
    non distante da casa, il 27 giugno. Lo riporta la stampa locale.
        Accusato di omicidio premeditato aggravato da futili motivi
    un 16enne, amico della vittima. La perizia era stata richiesta
    dal pm della Procura dei minori Simone Purgato, per stabilire se
    il giovane fosse capace d’intendere e volere quando ha ucciso
    Chiara, o se fosse affetto da alterazioni psichiche. L’indagato
    aveva dichiarato che sentiva “delle voci”, dei “demoni”. La
    perizia, affidata allo psichiatra Mario Vittorangeli, è stata
    depositata nei giorni scorsi dopo mesi di colloqui ed esami.
        (ANSA).
       


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