SESSIONE EUROPEA, MONTEVECCHI (LEGA): “GRAVE CHE NON VENGA MENZIONATA LA CRISTIANOFOBIA, FENOMENO ODIOSO IN CRESCITA IN EUROPA E NEL MONDO”

Mag 11, 2021

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    BOLOGNA, 11 MAG – “Bene la lotta contro l’antisemitismo, ma chiamiamo le cose con il loro nome e iniziamo a dire che l’ideologia che produce certi fenomeni disgustosi è l’estremismo islamico che si sta insediando in Europa. Nella risoluzione sulla sessione europea non viene menzionata la cristianofobia, altro fenomeno odioso in aumento non solo in Europa ma a tutte le latitudini. C’è invece tanta ideologia pro-gender laddove viene ribadito di voler attuare pienamente la Legge Regionale 15/2019, contrastata dalla Lega già nella passata legislatura”.
    Lo ha ribadito il consigliere regionale della Lega Er, Matteo Montevecchi, nel corso dell’assise dell’Assemblea legislativa, soffermandosi sui punti della risoluzione sulla Sessione europea in cui è stato trattato ampiamente l’argomento della discriminazione e dei reati generati dall’odio.
    “La risoluzione tratta giustamente il tema della lotta contro l’antisemitismo. Su questo argomento non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. È un fenomeno che va contrastato e per farlo servono gli anticorpi, quindi una certa consapevolezza. Andrebbe sottolineato che le violenze nei confronti degli ebrei in Europa aumentano proprio perché si sta insediando l’estremismo islamico legato all’integralismo salafita, ai Fratelli Musulmani”.
    “Apriamo gli occhi – ha tuonato il leghista -: è ora di chiamare le cose con il loro nome, non basta affermare di lottare contro l’antisemitismo, bisogna chiarire qual è l’ideologia che scatena certi fenomeni disgustosi. Altrimenti rimarremo solo più deboli e masochisti”.
    In un punto della risoluzione si fa riferimento alla lotta ai reati generati dall’odio e viene citata la proposta, avanzata dalla Commissione europea, di lanciare un’iniziativa per ampliare l’elenco dei reati dell’UE sino ad includervi tutte le forme dei reati generati dall’odio e di incitamento all’odio, parlando espressamente di specifiche categorie colpite, quali migranti, LGBT, minoranze etniche. “Allo stesso tempo, viene sottolineato che i reati generati dall’odio nei loro confronti rappresentano un fenomeno persistente in tutta l’UE, per quanto dalle statistiche ufficiali non emerga alcunché di così critico. Credo pertanto che si debbano prendere in considerazione le statistiche ufficiali, altrimenti, mi chiedo, su quali basi sia possibile affermare qualcosa”
    “Impossibile, inoltre, non notare come non ci sia una parola che sia una, all’interno della risoluzione, sulla cristianofobia. Un fenomeno in aumento non solo nel nostro paese, ma in Europa e nel mondo, anche se certe notizie passano in secondo o terzo piano. Allarmante è infatti vedere come negli ultimi tempi si stiano moltiplicando gli attacchi contro i cristiani e contro i simboli religiosi cristiani. Ma in questa risoluzione si parla di tutto, fuorché di questo. Ricordo a tutti che non può esistere però, una violenza di seria A e una di serie B” ha sottolineato Montevecchi.
    “Nella risoluzione, al punto 29, si chiede alla Giunta di continuare ad attuare pienamente la Legge Regionale 15/2019, conosciuta come legge contro la omotransnegatività. Una legge regionale contro la quale ci siamo opposti, poiché si tratta di una legge attraverso cui viene istituzionalizzata l’ideologia gender, ovvero l’identità di genere. Si tratta di un concetto che abbiamo visto anche nell’art.1 del DDL Zan, per cui un essere umano non è maschio o femmina in base al suo inconfutabile dato naturale, ma è ciò che si sente di essere in ogni momento, a prescindere dal sesso biologico e a prescindere dall’aver concluso o meno percorsi di transizione. In questo modo ciascuno potrebbe scegliere il proprio modo di essere tra una vastità in costante crescita di nuovi generi. Pertanto ritengo che occorrerebbe un minimo di onestà intellettuale per capire che si tratta solo di un mero costrutto ideologico, di una impalcatura, mascherata come lotta alle discriminazioni, che si prefigge di ridisegnare la natura umana” ha aggiunto.
    “Non posso fare altro che esprimere il mio disappunto in merito per le motivazioni citate e per questo ho presentato due emendamenti alla risoluzione sui punti trattati” ha concluso Montevecchi.