Si innamora, sequestrata per due settimane dalla famiglia

Set 7, 2021

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    (ANSA) – MILANO, 07 SET – E’ stata liberata dai carabinieri
    una ragazza di vent’anni, che la famiglia di origine cinese
    aveva sequestrato chiudendola in casa a Asola, nel Mantovano,
    dopo che aveva confessato di essersi innamorata di un ragazzo
    pachistano.
        E’ stata lei stessa a lanciare l’allarme. Il padre, già
    conosciuto dai militari perché aveva precedenti per sfruttamento
    del lavoro, le aveva distrutto il cellulare in modo che lei non
    potesse parlare al suo innamorato, e le aveva anche preso i
    documenti dicendole che non sarebbe più uscita di casa se non
    avesse cambiato idea. Ma la ragazza è riuscita a prendere il
    telefono alla madre e a chiamare il fidanzato che le ha detto di
    telefonare al 112. “Sono 15 giorni che mi tengono chiusa in
    casa, venite ad aiutarmi” ha detto il 3 settembre con una voce
    disperata ai carabinieri di Castiglione delle Stiviere che hanno
    subito allertato i colleghi di Asola. E mentre il comandante dei
    militari della cittadina mantovana arrivava a casa della
    ragazza, l’operatore la ha rassicurata al telefono cercando di
    ottenere altre informazioni. (ANSA).
       


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