• “Siamo l’Italia che lavora e che produce”. Il Cav lancia la volata per FI

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    Con l’avvicinarsi del voto, Silvio Berlusconi prosegue con la sua comunicazione sui social in vista del voto del 25 settembre. Fin dall’inizio di questa campagna elettorale, l’ex premier ha scelto di prediligere i nuovi media e i media tradizionali, in modo tale da rivolgersi a una platea molto più ampia rispetto quella alla quale potrebbe parlare in caso di comizi sul territorio. Per Silvio Berlusconi e per Forza Italia, i 28 anni di storia alle spalle sono un plus da spendere per la prossima legislatura in caso di governo di centrodestra.

    Noi siamo l’Italia che lavora e che produce, l’Italia di buonsenso e di buona volontà, l’Italia seria, concreta, perbene“, ha detto Silvio Berlusconi nell’ultima pillola video condivisa sui suoi profili social. Quella rappresentata da Forza Italia è l’Italia “della famiglia e dell’impresa. In Italia, siamo gli unici testimoni e gli unici continuatori della tradizione liberale, cristiana, garantista, europeista e atlantista“, dice ancora il Cavaliere, sottolineando che “tra i sessantasette governi che si sono succeduti nei settantaquattro anni della storia della nostra Repubblica, siamo stati noi i soli a non aumentare le tasse, anzi ad abbassare davvero la pressione fiscale sotto il 40%. Quella pressione che oggi è al 43.6%“.

    Il presidente di Forza Italia ha messo in evidenza come il suo governo sia l’unico ad aver mantenuto bassa la disoccupazione, portandola sotto la media europea. I suoi governi sono stati gli unici a investire nel Sud, “a dare una speranza ai giovani e ad abolire il servizio militare obbligatorio“. I governi guidati dall’ex premier sono riusciti ad azzerare gli sbarchi “prima che la sinistra permettesse l’invasione incontrollata di oggi“.

    Grandi risultati sono stati raggiunti dai governi dei Forza Italia anche nell’ambito della politica estera, perché sotto la guida di Silvio Berlusconi l’Italia è tornata a “far sentire la voce dell’Italia nel mondo, riuscendo a mettere d’accordo, nel 2002, gli Stati Uniti, la Federazione Russa e tutti i Paesi della Nato“. In quell’occasione, Silvio Berlusconi e la squadra sono riusciti a “porre termine alla Guerra fredda che ci aveva angosciato per più di 50 anni“. E il governo guidato da Silvio Berlusconi è stato anche l’unico a convincere Vladimir Putin a ritirare le sue truppe, che dovevano invadere la Georgia, nel 2008. Risultati che hanno segnato la storia di Forza Italia e che pongono le basi per quelli che saranno i prossimi passi nel futuro.


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