Siria acconsente a transito di energia verso il Libano

Set 4, 2021

  • Condividi l'articolo

    DAMASCO – La Siria ha acconsentito alla richiesta del Libano, che da oltre un anno è al buio con l’economia alla paralisi, di far passare attraverso le sue infrastrutture gas che Beirut vorrebbe importare dall’Egitto ed elettricità dalla Giordania, malgrado le sanzioni statunitensi al regime di Bashar el Assad.
        La presidenza libanese in agosto dichiarò che Washington era d’accordo nel consentire il passaggio dell’energia in territorio siriano. Hezbollah di recente ha inoltre dichiarato che due petroliere sono in arrivo dall’Iran.
        La Siria è “pronta” ad aiutare il Libano facendo transitare l’energia sul suo territorio, ha detto un alto dirigente libanese, Nasri Khouri, che faceva parte della delegazione del governo di Beirut che ha fatto visita a Damasco. “Le parti – ha detto – si sono dette d’accordo a formare una task force per elaborare i dettagli tecnici”, evidentemente con il beneplacito degli Stati Uniti, che hanno imposto sanzioni contro il regime siriano.
        Della delegazione del governo libanese a interim, accolta al confine dal ministro degli esteri siriano, Faisal Mekdad, facevano parte la vicepremier Zeina Akar, il ministro delle Finanze Ghazi Wazni, quello all’Energia Raymond Ghajar e il capo dell’agenzia d’intelligence (Gs) Abbas Ibrahim. Si tratta della prima visita libanese di alto livello dallo scoppio della guerra civile in Siria nel 2011.
        La banca centrale libanese sta faticosamente cercando di finanziare l’importazione di materie prima e beni di prima necessità e di carburante. Ci sono giorni in cui i black-out elettrici arrivano a 22 ore al giorno.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Papa: con corsa ad armi nucleari spreco risorse preziose

    Papa: con corsa ad armi nucleari spreco risorse preziose

    (ANSA) - ROMA, 26 SET - "La corsa agli armamenti, comprese le armi nucleari, continua a sprecare risorse preziose che sarebbe meglio utilizzare a beneficio dello sviluppo integrale dei popoli e per proteggere l'ambiente naturale". Lo dice Papa Francesco in un tweet...