Spento un reattore a Zaporizhzhia, ‘ci sono gravi rischi’

Ago 6, 2022

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Uno dei reattori della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, sotto il controllo delle forze russe, è stato spento, il bombardamento di ieri ha causato un grave rischio per il funzionamento sicuro dell’impianto”: lo ha dichiarato oggi la società ucraina per l’energia atomica Energoatom, in seguito agli attacchi che Kiev e Mosca si accusano reciprocamente di aver lanciato. “In seguito dell’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, il sistema di protezione di emergenza è stato attivato su uno dei tre reattori funzionanti, che si è spento”, ha annunciato Energoatom in un messaggio su Telegram.

Dal canto suo, l’esercito russo ha reso noto di avere distrutto un deposito di carburante dell’esercito ucraino con oltre 50.000 tonnellate di gasolio vicino a Zaporizhzhia, territorio dove si trova la centrale nucleare più grande d’Europa. Lo riporta l’agenzia statale russa Tass. Il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov ha dichiarato oggi in un briefing che il carburante era “destinato alla task force operativa Dnepr”. Ieri il rimpallo di responsabilità tra Mosca e Kiev sulle bombe che hanno colpito il territorio della centrale nucleare provocando il danneggiamento di due linee elettriche.

LA DIPLOMAZIA
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto di aver offerto al presidente russo Vladimir Putin di tenere un incontro con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky in Turchia. Lo riporta il media indipendente bielorusso Nexta. Ieri Erdogan ha incontrato Putin a Sochi, in Russia, per rafforzare la cooperazione economica ed energetica tra i due Paesi. Si è trattato del secondo incontro tra i due presidenti dopo l’inizio della guerra, in luglio si erano visti a Teheran.

LA SITUAZIONE SUL CAMPO
Due persone sono rimaste gravemente ferite a causa di nuovi bombardamenti russi, la notte scorsa, sulla città di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Facebook il servizio stampa dell’amministrazione statale regionale, secondo quanto riporta Ukrinform. “Nella notte del 6 agosto, intorno alle 03:30 (le 2:30 in Italia, ndr), il nemico ha lanciato attacchi missilistici sulla città di Mykolaiv, ferendo gravemente due persone. Anche gli edifici residenziali sono stati danneggiati”, si legge nel messaggio. Ieri le truppe russe hanno colpito i quartieri residenziali del distretto Korabelny della città di Mykolaiv uccidendo una persona e ferendone altre 21. Inoltre, 21 case ed i locali di due imprese sono stati danneggiati dai bombardamenti.

Le forze russe hanno attaccato un’azienda agricola nel distretto di Novomykolaivskyi della regione di Zaporizhzhia, nell’Ucraina meridionale, distruggendo un complesso di silo con 3.000 tonnellate di grano: lo riporta il Kyiv Independent. Nel corso di un altro bombardamento è stato distrutto un magazzino con oltre 365 tonnellate di girasoli.

Tre persone sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito ad attacchi delle forze russe contro i distretti di Nikopol (sud) e Kryvyi Rih (centro): lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, secondo quanto riporta Ukrinform. “Dopo mezzanotte, l’esercito russo ha sparato con gli Mlrs Grad (sistemi a lancio multiplo, ndr) sul distretto di Nikopol e con l’artiglieria sul distretto di Kryvyi Rih – ha scritto Reznichenko -. Come al solito, hanno colpito quartieri residenziali, persone che stavano dormendo a quell’ora. Venti razzi hanno colpito Nikopol. Tre residenti sono rimasti feriti. Uno di loro, un uomo di 58 anni, è in ospedale”. Secondo Reznichenko, sono stati danneggiati 11 edifici di cinque piani, fino a 40 case private, un asilo e un centro ricreativo per bambini.

Mosca sta reclutando volontari per formare un nuovo battaglione, denominato ‘Samara’, da dispiegare in Ucraina, che si unirà al terzo Corpo d’Armata delle forze armate russe: lo riporta il giornalista russo Sasha Kots ripreso da Ukrinform. Secondo gli esperti dell’Istituto per lo Studio della Guerra ( ISW), il nuovo battaglione sarà composto da 15.500 uomini senza precedenti esperienze militari e di età compresa tra i 18 e i 50 anni, ed avrà sede a Mulino, nella regione di Nizhny Novgorod, all’interno del Distretto Militare Occidentale (WMD). Da parte sua, il governatore della regione russa di Omsk, Aleksandr Butkov, ha reso noto che la regione continua a formare tre battaglioni di volontari – l’Irtysh, l’Avangard e l’Om – da dispiegare nel Donbass per fornire supporto ingegneristico, medico e logistico. Mosca, intanto, continua la formazione di volontari nelle regioni di Novosibirsk, Saratov, Ulyanovsk e Kurgan da destinare alla guerra in Ucraina.

Le forze russe stanno quasi certamente raggruppandosi nel sud dell’Ucraina in attesa di una controffensiva di Kiev o per prepararsi ad un possibile assalto: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Nel frattempo, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, i soldati di Mosca prendono sempre più di mira obiettivi come ponti, depositi di munizioni e snodi ferroviari nelle regioni meridionali del Paese. La guerra sta per entrare in una nuova fase, conclude il rapporto, in cui i combattimenti più pesanti interesseranno un fronte di circa 350 km, da Zaporizhzhia a Kherson, parallelo al fiume Dnipro.

Circa 41.900 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 223 caccia, 191 elicotteri e 744 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.802 carri armati russi, 955 sistemi di artiglieria, 4.051 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 182 missili da crociera.


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