Spezia: T. Motta, vorrei capire regola sul ‘mani’

Nov 20, 2021

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    (ANSA) – BERGAMO, 20 NOV – “La sola cosa che vorrei capire
    è dove dovrebbe essere il braccio di un giocatore che entra in
    scivolata”. Thiago Motta dal Gewiss Stadium di Bergamo torna
    sull’episodio chiave nel primo tempo per il suo Spezia: “Sul
    mani di Sala e sulla ripetizione lascio giudicare agli altri –
    commenta il tecnico -. Non mi sembra giusto giudicare l’arbitro
    anche perché sarebbe una perdita di tempo. Immagino sia un
    mestiere difficile, io non l’ho mai fatto. Magari sul terzo gol
    avrei dovuto dire al mio giocatore, che ha subìto fallo, di
    buttarsi per terra”.
        L’italo-brasiliano difende l’atteggiamento dei suoi: “Una
    squadra che va in avanti alla ricerca del gol deve prendersi dei
    rischi, non si può attaccare evitandoli: casomai ci vuole più
    equilibrio, anche per reagire subito evitando di prendere gol in
    contropiede – l’analisi -. L’Atalanta è forte fisicamente e
    tecnicamente, fa soffrire tutti facendo divertire i suoi
    giocatori e il pubblico, ma io ho scelto di attaccarla. Un
    atteggiamento che non rifiuterò mai: venire qui a difendersi e
    basta sarebbe stato un errore”.
        Sul nuovo modulo a corsie piene, Motta è possibilista: “Dobbiamo avere almeno un centrocampista in grado di seguire un
    attaccante avversario, se si gioca contro un tridente. Gyasi è
    stato capace di difendere bene: il modo di giocare dipende anche
    da chi ti trovi di fronte”. Un plauso al ritorno su grandi
    livelli di Nzola: “Oltre a essere tornato al gol ha saputo
    sfidare Palomino in uno contro uno, come contro il Torino ha
    fatto un buon lavoro. Abbiamo creato, ma ci ha fatto difetto la
    cattiveria agonistica di entrare in area e finalizzare le
    occasioni: col Bologna bisogna migliorare, sono certo che questo
    atteggiamento propositivo ci porterà alla salvezza”.
        Poi Motta ricambia i complimenti di Gasperini: “Ho preso
    esempio dalla passione che ci mette, lui ha sempre quella degli
    inizi. Spero di poter arrivare ai suoi livelli”. (ANSA).
       


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