Sport e territorio, via alla Coppa Davis: grande vetrina internazionale per l’Emilia-Romagna e Bologna

Condividi l'articolo

Un ritorno nel capoluogo regionale che coincide con un anniversario storico: il centenario dalla prima partecipazione della Nazionale italiana alla Davis, quando, dal 19 al 21 giugno 1922 l’Italia affrontò sull’erba di Roehampton la Gran Bretagna.

Il conto alla rovescia è finito, il grande giorno è arrivato. Domani, martedì 13 settembre, si alza il sipario sulla Davis Cup by Rakuten.

Il grande tennis in Emilia-Romagna, fino al 18 settembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, riporta a Bologna dopo 46 anni la più antica competizione sportiva mondiale per squadre nazionali. E crescono l’attesa e la voglia di sostenere la compagine tricolore, forte di una squadra di altissimo livello formata da Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Fabio Fognini, Lorenzo Musetti e il bolognese Simone Bolelli.

Si parte dunque domani con Argentina-Svezia, cui seguirà il 14 Italia-Croazia, partita a cui assisterà anche il presidente della Regione. E poi, il 15 Croazia-Svezia, il 16 Italia-Argentina, il 17 Croazia-Argentina e il 18 Italia-Svezia.

Tutte le partite inizieranno alle 15.

La formula prevede per ogni incontro la disputa di due singolari e di un doppio, tutti al meglio dei due set su tre. 

Una grande festa dello sport per la quale sono attesi complessivamente più di 20mila spettatori  e che conferma sempre di più l’Emilia-Romagna quale Sport Valley internazionale.  
E stasera la grande carovana del tennis tricolore sarà salutata con uno speciale benvenuto: la Torre sede della Regione in viale Aldo Moro 52 sarà illuminata di verde, dopo che da ieri anche Palazzo Re Enzo e la Torre degli Asinelli sono tinti del colore simbolo della Coppa Davis.

Oltre a Bologna le altre tre sedi della fase a gironi sono Valencia, Amburgo e Glasgow. La fase finale a eliminazione diretta si svolgerà a Malaga dal 21 al 27 novembre.


Fonte originale: Leggi ora la fonte