Stop a gite, sport e feste. Ma mascherina sempre addosso. Cosa cambia col nuovo Dpcm

Da giorni non si parla d’altro che di questo famigerato nuovo Dpcm. Dopo indiscrezioni, riunioni, passi in avanti e indietro, Giuseppe Conte ha partorito il suo caro Dpcm. Ormai – e aggiungiamo anche purtroppo – questo modo di fare politica lo conosciamo bene. Bypassare il Parlamento piace a Giuseppi. E così ha fatto anche questa volta. D’altronde lo stato d’emergenza è stato prolungato anche per questo, no?

Così, durante la cabina di regia di questa sera fra governo, enti locali e Regioni a Palazzo Chigi, il premier ha illustrato i provvedimenti inseriti nel Dpcm. E si parla di misure piuttosto restrittive. Dallo stop alle feste private al blocco dei viaggi di istruzione. Da forti limiti nello sport amatoriale alla chiusura dei locali. Attenzione: non dimenticate di indossare le mascherine anche quando siete in casa. Ma per capire meglio la stretta del governo, analizziamo punto per punto le idee “bellicose” del governo. Ovviamente – per il momento – sono solo anticipazioni. Dopo la cabina di regia, infatti, Conte vede i capidelegazione.

Mascherina all’aperto e in casa con amici

“Nel Dpcm andremo a inserire la previsione delle mascherine all’aperto che abbiamo già messo in termini generali nel decreto legge. Mentre però è vincolante la norma sulle mascherine all’aperto, inseriremo una forte raccomandazione sulle mascherine all’interno delle abitazioni private in presenze di persone non conviventi”. E ancora: “Non riteniamo di introdurre una norma vincolante ma vogliamo dare il messaggio che se si ricevono persone non conviventi anche in casa bisogna usare la mascherina”, aggiunge Conte durante la cabina di regia.

Occhio alle feste in casa e ai matrimoni

A quanto si apprende, durante la cabina di regia governo-enti locali, l’orientamento dell’esecutivo per il nuovo Dpcm sul tema delle feste in casa è di consentirle ma solo con massimo 6 persone. Il governo pensa anche di vietare feste all’aperto e al chiuso. Salvo matrimoni e altri festeggiamenti di riti civili e religiosi, ma con un massimo di 30 persone.

Locali chiusi alle 24 e divieto di sosta

Sembra che stia passando la chiusura dei locali alle 24. Inoltre, dopo le 21 ci dovrebbe essere il divieto di sosta e consumazione all’esterno, a meno che gli stessi locali non abbiano nella propria disponibilità dei tavoli.

Restrizioni anche negli stadi e per lo sport

Neli stadi, invece, è consentita una capienza massima del 10%. Dunque, fino a un massimo di mille persone in caso di impianti molto grandi, da centomila posti. Ma le regioni non ci stanno e chiedono il 15%. Il governo intende confermare lo stop agli sport di contatto a livello amatoriale.

Il problema delle scuole

Didattica a distanza per le scuole superiori per alleggerire il trasporto pubblico. E’ questa la proposta avanzata dal presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, dopo un confronto – avvenuto oggi prima della cabina di regia a palazzo Chigi sul nuovo Dpcm che contiene le misure anticovid – avvenuto con i presidenti delle Regioni. La proposta – viene spiegato – sarà esaminata nei prossimi giorni. Ma intanto le gite sono bloccate.



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